Ex hotel Versilia: il Comune si muove per garantire l’incolumità pubblica

La facciata dell’ex hotel Versilia, tra via Bovio e viale della Libertà

Abbandonato da anni, l’immobile di Montecatini è stato controllato dai vigili del fuoco che hanno suggerito interventi urgenti

David Meccoli

Giovanna La Porta


Montecatini. Un’interrogazione urgente per valutare le condizioni critiche dell’edificio fatiscente che si trova all’angolo tra viale della Libertà e via Giovanni Bovio, con richiesta di aggiornamento a seguito del sopralluogo dei vigili del fuoco, è stata presentata l’altra sera in consiglio comunale dal consigliere e capogruppo di Italia Viva Edoardo Fanucci. Che ha ricordato di aver effettuato la segnalazione ai vigili del fuoco i quali, nel giro di 24 ore, hanno seguito il sopralluogo all’ex albergo Versilia.

«Abbiamo segnalato il problema al prefetto di Pistoia e al comandante provinciale dei vigili del fuoco – ha detto Fanucci – ora chiediamo all’amministrazione di aggiornare la comunità sull’esito della verifica. E di indicare quali strumenti impositivi, sanzionatori e operativi intende adottare per risolvere il problema».

«Ricordiamo – ha proseguito – che rispetto al possibile pericolo per l'incolumità pubblica il sindaco è responsabile come primo cittadino e come pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni. Inoltre l’edificio offre una cattiva immagine della nostra città e diviene un simbolo negativo del territorio. Richiediamo pertanto che il problema venga affrontato con serietà, urgenza e attenzione dagli uffici competenti».

Il primo cittadino e gli assessori hanno c ammesso, anche a margine del consiglio, che la problematica va risolta e si sono impegnati a fare la propria parte. Fanucci ha infatti chiesto di poter leggere il verbale prodotto dai vigili del fuoco. «In buona sostanza – chiosa Fanucci – i vigili del fuoco ritengono che sia necessario provvedere con urgenza al ripristino di condizioni di sicurezza dell’immobile. Tuttavia, nella nota si dice che “al momento non si rilevano parti in condizioni di pericolo imminente”. L’amministrazione comunale ha avviato un procedimento formale. Ritengo di dover sottolineare che alla fine del consiglio comunale l’assessore Emiliano Corrieri si è preso l’impegno di seguire la vicenda con serietà e attenzione. I passi da poter avviare a breve in caso di inadempienza dei proprietari (privati) sono: sanzioni amministrative e un’ordinanza sindacale volta al ripristino delle condizioni di sicurezza».

Le maggiori criticità riguardano il tetto dell’immobile. Una porzione è infatti interessata da un cedimento parziale. Dato lo stato di degrado avanzato, per i vigili del fuoco non esistono condizioni di pericolo imminente ma è necessario comunque intervenire prima possibile per puntellare e quant’altro, affidando i lavori a ditte specializzate, per la tutela della pubblica incolumità. Il sopralluogo si è svolto il 25 maggio scorso. È tempo, adesso, di passare ai fatti per cancellare un altro “buco nero” della città. —

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