Nella chiesa ortodossa l’addio al giovane morto in un incidente

Tante persone della comunità romena e non solo presenti alle esequie Adrian Julian Honciuc abitava a Ponte. Padre Matei: «Troppi lutti sulle strade»

Roberto Grazzini

Montecatini. Dolore composto, grande partecipazione della comunità romena (e non solo) e soprattutto tanti giovani presenti, ieri pomeriggio, nella chiesa ortodossa “Santa Pelagia” di via Volturno per l’ultimo saluto ad Adrian Julian Honciuc, il giovane di 26 anni morto per le gravi ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto nella campagna tra Altopascio e Marginone. Alla guida della vettura c’era Andrea Valerio, classe 1996, residente nel comune di Massa e Cozzile, professionista nel settore informatico. A bordo anche Martina Baroni, 21 anni, ex studentessa del Sismondi che abita in via Marconi a Pieve.


Adrian Julian Honciuc era una persona amata, rispettata e stimata, il classico immigrato ben inserito. Nato a Fagaras nel 1995, assieme al padre e alla madre era arrivato in Valdinievole nel 2004 direttamente dalla Romania. La famiglia decise di prendere la residenza a Ponte Buggianese, poi nel 2010 si è ulteriormente allargata con la nascita dell’amata sorellina. Da due anni abitavano in una casa ristrutturata di via Isonzo.

Ragazzo solare e sensibile, Adrian lavorava alla Pregis, azienda di distribuzione alimentare che si trova nella vicina Chiesina Uzzanese. Sempre sorridente gli piaceva stare in compagnia, in mezzo alla gente. Sapeva ascoltare ed era pronto a farsi in quattro per un amico, come hanno ricordato i colleghi di lavoro. Fanno infine riflettere le parole di padre Matei Tulan che, prima del rito funebre ha sottolineato come questa chiesa, teatro di battesimi e di matrimoni, sia ultimamente divenuto un luogo di straziante dolore a causa della morte, in breve tempo, di tre ragazzi sotto i trent’anni». —

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