Borgo a Buggiano, i fossi maleodoranti del Vasone mettono in crisi le famiglie

I fossi maleodoranti della frazione del Vasone: i cittadini sono esasperati dai miasmi

Il racconto di un residente: «Mi sono rivolto al Comune e al Consorzio del Padule, ma dicono che l’intervento non è di loro competenza»

BUGGIANO. Sta diventando davvero insostenibile la situazione nell'area del Vasone, frazione del comune di Borgo a Buggiano, a causa del ristagno dell’acqua delle fogne nei fossi adiacenti le case dei cinque nuclei familiari presenti nella zona incriminata. Se ne è fatto portavoce il signor Gino, combattivo coltivatore che vuole capire a chi rivolgersi per avere risposte a soprattutto soluzioni definitive.«Il quadro ambientale – spiega – è notevolmente peggiorata nell’ultimo anno. Prima un intervento di ripulitura dei fossi ci dava respiro per qualche settimana. Adesso dopo pochi giorni siamo subito punto ed a capo.«La melma acquosa in effetti è maleodorante , nonché portatrice di impressionanti nugoli di mosche, zanzare ed affini presenti. Poi l'erba alta non accelera il processo di deflusso.

«Avevo installato una piccola piscina gonfiabile per il nipotino ma ho dovuto toglierla immediatamente. I liquidi passano e si insinuano addirittura sotto le fondamenta delle strutture abitative. Persino lavorare nel campo sta diventando problematico ed anti-igienico». Un paio di settimana fa è venuto pure il sindaco di Buggiano a rendersi conto dello stato delle cose, pur dicendomi che la questione non è di sua competenza . Il Consorzio del Padule risponde picche come pure i responsabili del depuratore. La mia domanda, che ormai definirei più una sorta d’appello è molto semplice: con chi dobbiamo parlare per cercare di risolvere il problema?». —


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