Buggiano, l'appello del sindaco: «Vaccinatevi, è un obbligo morale»

Daniele Bettarini, sindaco di Buggiano

«Analizzando attentamente i dati sui contagi nella provincia di Pistoia ci si rende conto abbastanza bene che il vaccino a qualcosa serve»

BUGGIANO. Sul delicato tema della vaccinazione anti Covid c’è da segnalare la decisa presa di posizione di Daniele Bettarini, primo cittadino del comune di Buggiano, non tanto istintiva o politica quanto supportata da freddi numeri e statistiche.

«Analizzando attentamente i dati sui contagi di questa ultima settimana nella provincia di Pistoia – esordisce Bettarini, lunedì 19 luglio – ci si rende conto abbastanza bene che il vaccino a qualcosa serve. Di fatto su 75 casi registrati, circa il 65% era rappresentato da persone fino a 30 anni mentre il 30% era compreso nella fascia di età da 30 a 60 anni. Solo il 5% dei contagiati riguardava gli over 60 con nessun caso tra gli over 80. Detto ciò facendo un doveroso raffronto con le vaccinazioni effettuate sempre in provincia, tra gli under 30, la prima dose vaccino l’ha ricevuta il 33% e la seconda l’11%; mentre fra i 31 ed i 60 anni, la prima l’ha avuta il 55% della popolazione e la seconda il 24%. Le percentuali salgono notevolmente tra gli under 80 (prima dose l’85, seconda 55%) tra gli over 80 (prima dose 97%, seconda 91%) . Snocciolati i dati, Bettarini prosegue la sua personale analisi.«Senza scomodare virologi di fama mondiale, è abbastanza evidente che il numero dei positivi è inversamente proporzionale alla quota di vaccinati. Ciò conferma anche, per chi si è vaccinato, un certo livello di protezione dal virus e dalle sue conseguenze. Infatti, il numero di ricoverati non aumenta in modo significativo e i decessi fortunatamente stanno diminuendo. Ieri. Grazie al cielo, ieri, ad esempio non si è registrato nessun decesso per covid». Quindi l’appello. «I comportamenti incidono e la prudenza è d’obbligo – chiude – ma farsi quei due buchetti è fondamentale. Ritengo che vaccinarsi sia un obbligo morale nei confronti degli altri, nonché un atto intelligente per noi stessi. Al contrario rifiutare tale obbligo morale rivela un atteggiamento egoistico che contrasta fortemente con il significato della parola libertà. Diciamo che è più attinente alla paura (per non dire peggio). I coraggiosi sono gli altri». —