Contenuto riservato agli abbonati

La manutenzione è fatta male, un condominio resta senza gas

Il condominio di via Cesare Battisti a Monsummano

I tecnici di Eni hanno disattivato i contatori dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco. Il Comune ha invitato i proprietari a provvedere al più presto a effettuare i lavori

MONSUMMANO. A Monsummano un intero palazzo si è ritrovato, dall’oggi al domani, con i contatori del gas disattivati. Si tratta di un condominio posto in via Cesare Battisti, in località Le Case. La causa di tutto ciò non va tuttavia ricercata nella morosità dei residenti.

A provocare l’intervento dei tecnici di Eni Gas sono state le pessime condizioni strutturali del palazzo ritenuto, fino ad esecuzione dei lavori di manutenzione prescritti, assolutamente non idoneo a ricevere il transito del metano ad uso domestico.


Nel condominio abitano nove famiglie, di cui solo sei con utenza di gas per cucina e riscaldamento. Il tutto è nato da un sopralluogo dei vigili del fuoco intervenuti, su chiamata di alcuni condomini, per verificare e certificare le cause di una rovinosa caduta da parte di una signora.

In seguito alla loro ispezione nei vari punti sensibili della costruzione, sono emerse gravissime carenze in fatto di sicurezza, per ciò che concerne tutta l’impiantistica dello stabile. In modo particolare, la rete di condutture che consente l’approvvigionamento del gas nelle abitazioni è stata ritenuta al di fuori delle norme di sicurezza.

La situazione è stata prontamente refertata al Comune di Monsummano Terme che, con apposita ordinanza, ha prescritto in tempi celeri il ripristino delle condizioni che consentono un’erogazione senza pericoli.

Nel frattempo, i contatori sono stati sigillati dai tecnici dell’azienda del gas. Gli appartamenti del caseggiato di via Battisti appartengono a quattro proprietà diverse.

L’invito perentorio del Comune a effettuare i lavori a regola d’arte, è rivolto quindi ai proprietari che, per lungo tempo, non hanno effettuato nessun tipo di manutenzione, rendendo la costruzione pressochè fatiscente. Di fronte ad una situazione emergenziale, che ha coinvolto ben nove nuclei familiari, con dieci bambini in totale ed una persona invalida, l’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Monsummano Terme si è prontamente attivato per cercare di alleviare i disagi dei vari condomimi.

«Questa emergenza – ci dice l’assessore ai Servizi sociali Roberta D’Oto – non ci ha comunque trovato impreparati. Abbiamo monitorato velocemente la situazione, e ci siamo coordinati subito con la Caritas di Montecatini affinché fossero serviti , a pranzo e a cena, dei pasti caldi a coloro che sono incappati in questo disagio. Faccio notare – conclude l’assessore– che i lavori inerenti l’impiantistica sono a carico dei proprietari. Gli inquilini non hanno colpa di questo stato di cose; sono semplicemente vittime degli eventi». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA