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È la Valdinievole la più “riciclona” di tutti

Ben sette comuni nella top 20 della Toscana. Lamporecchio si piazza al terzo posto con l’89,6 per cento di differenziata

VALDINIEVOLE. Ci sono ben sette Comuni della Valdinievole (più Serravalle Pistoiese) nella top 20 toscana dei “Comuni Ricicloni”, la classifica di Legambiente che premia i centri urbani più virtuosi da un punto di vista ambientale. In sostanza, il parametro di riferimento riguarda la percentuale raggiunta di raccolta differenziata. Ovvero gli scarti di organico, vetro, plastica e multimateriale, carta e cartone da avviare a recupero e riciclo, per un loro riutilizzo futuro.

Il nostro territorio fa la voce grossa, soprattutto da quando Alia Spa ha preso in carico il servizio di raccolta rifiuti e ha esteso (dal 3 dicembre 2018) la raccolta domiciliare a quasi tutta l’area (fanno ancora eccezione soltanto Montecatini e Pescia).


Lamporecchio (che da metà 2010 utilizza il sistema porta a porta) si piazza al terzo posto assoluto in regione con l’89, 6 per cento di raccolta differenziata (l’immondizia indifferenziata prodotta si ferma a 46 chilogrammi annui per abitante), ed è al primo posto tra i comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti. Medaglia d’oro dunque.

Seguono non molto distanti Buggiano con l’86,1 per cento di differenziata (è quinto assoluto) e Pieve a Nievole con l’85 per cento (al tredicesimo posto in regione). Piazzamento di prestigio anche per Monsummano, che è settimo in classifica con l’85,4 per cento di rifiuto differenziato e uno scarto da avviare in discarica pari a 55,6 chilogrammi per abitante. Numeri importanti per una città che ha oltre 24mila residenti e dove la raccolta domiciliare è stata introdotta a fine 2012. Monsummano è battuta solo da Certaldo e Montelupo (che hanno però meno popolazione) nella graduatoria dei centri con più di 15mila abitanti.

Altri tre comuni della Valdinievole figurano tra quelli più virtuosi. Sono Uzzano (83,3 per cento di raccolta differenziata), Chiesina Uzzanese (83,9 per cento) e Ponte Buggianese (82, 6 per cento). In questi ultimi (come a Buggiano e Pieve a Nievole) il passaggio al porta a porta è avvenuto due anni e mezzo fa. Nei primi venti a livello toscano, 19 sono paesi dove opera Alia Spa (eccetto Calcinaia, in provincia di Pisa).

«Un riconoscimento che ci dà fiducia e orgoglio – dice Nicola Ciolini, presidente della società che gestisce il servizio rifiuti nell’area vasta (Firenze, Prato e Pistoia) – è la sintesi e il risultato di tre fattori importanti: il buon lavoro dei nostri colleghi che quotidianamente si prendono cura della pulizia dei territori; lo straordinario impegno dei cittadini nel corretto conferimento; la grande sensibilità delle amministrazioni comunali sul tema ambientale. È a loro che va il nostro ringraziamento e la conferma di un impegno per fare sempre meglio». –

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