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“En plein” all’istituto Forti: tutti promossi i 41 maturandi. Chi sono i centisti

Alice e a destra Alessia

Monsummano, per due studentesse è arrivata anche la gratificazione della sospirata “lode”. Medicina e giurisprudenza i percorsi universitari preferiti da chi ce l’ha fatta

MONSUMMANO. La lode si colora di rosa all’istituto Forti di Monsummano. Ieri mattina l’ultima commissione ha terminato il colloquio orale e ha ufficialmente posto i sigilli rossi con la ceralacca sul plico contenente la documentazione dell’esame di Stato 2021. Nell’arco di una settimana tutti i quarantuno studenti delle quattro quinte, attesi e accolti calorosamente da amici e parenti, hanno finalmente potuto varcare il portone della scuola con la consapevolezza sia di essere “maturi”, sia di aver superato la prova conclusiva del proprio percorso di studi. L’ansia di saper esporre in modo corretto l’elaborato e di essere in grado di rispondere ai quesiti posti dai docenti ha così ben presto lasciato il posto alla gioia e ai festeggiamenti.

Nella quinta D hanno brillato le due studentesse Alice Rinaldi e Alessia Tonfoni, capaci di raggiungere non solo il massimo dei voti, ma anche la lode.


«Speravo di ottenere la lode, dato che è sempre stato un mio obiettivo sin dall’inizio della mia carriera scolastica – ha sottolineato con determinazione la monsummanese Tonfoni – mi sono impegnata molto per conquistare tale meta».

«In questi cinque anni– ha proseguito – il Forti è stato un luogo sicuro, dato che ho avuto la possibilità di esprimermi liberamente, senza dover temere il giudizio altrui. Ho imparato a crescere da un lato da un punto di vista intellettuale, dall’altro personale». Per il suo futuro Alessia ha le idee chiare, in quanto desidererebbe superare il test della facoltà di Medicina. «Il mio sogno – ha concluso – sarebbe fondare un’associazione no profit per la tutela delle persone anziane»,

Grande gioia anche per Alice Rinaldi. «Ho studiato molto, soprattutto nel triennio – ha sottolineato – il clima a scuola, però, è sempre stato piacevole e accogliente. I professori ci hanno accompagnato e sostenuto nel nostro percorso. Durante l’estate mi divertirò e mi godrò un po’ di meritata libertà. Poi vorrei iscrivermi alla facoltà di giurisprudenza a Firenze, per diventare un avvocato penalista».

Numero a tre cifre, inoltre, per i compagni di classe Andrea Campriani e Costanza Sallei.

Nella 5ª A, invece, il più bravo è stato Francesco Ciampi. Quest’ultimo, infatti, con un impegno costante ha colto con soddisfazione il 100. «Ho profuso tutte le mie energie per arrivarci – ha commentato Ciampi – ma non mi fermerò qui, poiché sto già studiando per affrontare la selezione per iscrivermi a medicina. La situazione di emergenza sanitaria, difatti, mi ha indotto a riflettere e mi sono reso conto di voler aiutare il prossimo, diventando un medico. Sono consapevole che la strada sarà lunga e difficile, ma sono molto motivato».

Bravissimi sono stati anche gli studenti della 5ª C. Qui i “centisti” sono stati tre: Federico Brizzi, Dennys Palma e Andrea Ricciarelli. Infine, per quanto riguarda la 5ª B, Elisa Romani è salita sul gradino più alto del podio. Un applauso comunque deve essere rivolto a tutti i ragazzi e le ragazze, poiché sono stati in grado di gestire tutte le tensioni e le difficoltà derivanti dal Covid, sono stati in grado di concentrarsi in Dad e sono stati in grado di ritrovare quel sorris, troppo a lungo nascosto dalle odiose mascherine, alla fine della maturità. “Nunc est bibendum” e adesso bisogna brindare. —

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