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Sono pronti i nuovi sensi unici nella zona della Grotta Giusti

I cartelli stradali già posizionati ma ancora coperti

Mancano solo alcuni interventi di adeguamento su via della Bartolina. L’assessore Crisci: «Serviranno a valorizzare di più anche l’area termale»

MONSUMMANO. I due cartelli sono già posizionati al loro posto da un paio di settimane, ma sono ancora coperti con un foglio di carta fissato con il nastro adesivo. Il Comune di Monsummano aspetterà ancora – probabilmente un mesetto, o anche due – per rendere effettiva la nuova viabilità nella zona di Grotta Giusti. Ma, insomma, è solo una questione di tempo l'introduzione del senso unico di marcia a salire su via della Grotta Giusti, nel tratto tra via Carrara e via della Bartolina.

Sono circa 400 metri di asfalto in leggera salita, da sempre a doppio senso. In pratica – quando i due cartelli verranno scoperti – le auto che provengono dallo stabilimento termale saranno costrette a svoltare a sinistra su via della Bartolina, insomma al Segalare. Sarà dunque vietato proseguire a diritto verso il centro cittadino.


Il senso unico – questa volta a scendere – sarà introdotto anche su via della Bartolina, fino all'incrocio con via Grieco (che poi diventa via Carrara), appena superato il centro di addestramento cani “Sopra la panca”.

«Nascerà una piccola circonvallazione nel quartiere – spiega l'assessore ai lavori pubblici Arcangelo Crisci – questo per tutelare la sicurezza di automobilisti, pedoni e ciclisti. E anche per valorizzare l'area termale, una zona di silenzio e relax. Che dobbiamo promuovere soprattutto dopo il grande investimento fatto su hotel e piscina di Grotta Giusti, che ha riaperto la scorsa settimana».

Su via della Grotta Giusti, nella parte a sinistra verso nord, verrà creata una fascia di rispetto larga due metri, ovvero una corsia riservata al passaggio di pedoni e biciclette. La ciclabile si andrebbe a collegare con il camminamento già esistente che parte dalle ex scuole Arinci di via Diolaiuti (verso il centro) e arriva dove via De Gasperi incrocia via della Grotta Giusti.

L'attesa per l'entrata in vigore della nuove misure alla circolazione è conseguenza di alcune sistemazioni ancora da fare su via della Bartolina, che ha un paio di punti piuttosto stretti da mettere in sicurezza. «La strada ha un solo palo della luce alla curva del Segalare, ne dobbiamo mettere altri tre», afferma Crisci. L'occasione è buona perché di recente l'amministrazione ha affidato la gara per l'estensione e il potenziamento della pubblica illuminazione: quattro milioni di euro con il modello della finanza di progetto (la ditta tiene il servizio per 14 anni e, una volta rientrata dall'investimento, lo restituisce al Comune). Oltre ai tre nuovi punti luce (alimentati da pannelli fotovoltaici) su via della Bartolina, è prevista la sostituzione di 2.700 lampadine con la tecnologia a led in tutta la città. Inoltre verranno installati 400 nuovi pali e 57 quadri elettrici, che saranno tele gestiti da remoto (se salta un interruttore parte l'avviso immediato, con l'intervento di ripristino atteso nel giro di un'ora o un'ora e mezzo).

«Oggi spendiamo 300mila euro all'anno per un impianto di illuminazione vecchio, carente e con alti costi – chiude l'assessore – con la stessa cifra andiamo a potenziarlo e migliorarlo, assicurandoci anche la manutenzione per i prossimi 14 anni. Poi il Comune avrà una spesa molto inferiore con l'abbattimento dei consumi e delle emissioni nell'ambiente». —