Ladri messi in fuga dai cani, si accontentano poi delle birre - Video

Il ladro ripreso mentre scappa impaurito dai cani da guardia

Monsummano Alto, sono stati ripresi dalla telecamera di sorveglianza mentre se la danno a gambe inseguiti dai latrati. Poi il “colpo” alla Foresteria da pochi euro

MONSUMMANO. È stata una notte movimentata quella tra venerdì e ieri a Monsummano Alto. Probabilmente la stessa coppia di ladri prima tenta di entrare in un casolare in via del Vaticano, ma due cani la mettono in fuga. Poi riescono a introdursi all'interno della Foresteria, il ristorante che si trova al castello. Magro però il bottino: appena 4 bottiglie di birra. Il casolare è isolato e forse i malintenzionati pensavano di aver vita facile. Non hanno però fatto i conti con un Amstaff di 45 chilogrammi e con un cane meticcio che ne pesa 30: il loro incessante abbaiare ha fatto scappare a gambe levate un uomo vestito di scuro, con guanti e passamontagna nero, e nelle mani una torcia e un cacciavite.

La scena è stata ripresa da una telecamera rivolta verso il cortile. L'orologio segnava le 23,46. «Ero alla televisione, ho sentito agitarsi i cani e sono uscito fuori. Ma non c'era più nessuno», racconta Simone Scatolini, che abita in una delle tre abitazioni ricavate nel casolare in località Vaticano. Nei dintorni ci sono un paio di agriturismi. L'uomo ha subito visionato il filmato sul computer, «quassù capitano cinghiali e volpi, ma in questi casi i miei cani non abbaiano così a lungo».

Il ladro si avvicina alla casa rasente il muro e a passo felpato. Per un attimo esce dal video. L'attimo dopo si vede correre nella direzione dalla quale era venuto, spaventato dal ringhio dei cani.

A un certo punto, dietro a un cespuglio nell'oscurità, si nota una seconda persona con indosso qualcosa di bianco: probabilmente il complice che fungeva da “palo”.

«I cani ci hanno salvato, è andata bene – continua Scatolini – adesso però cominciamo ad avere paura». I carabinieri di Montecatini, ai quali l'uomo ha consegnato la registrazione della telecamera, sono arrivati poco dopo per un sopralluogo, senza però rilevare tracce o arnesi da scasso. L'effrazione è invece riuscita al ristorante del colle, vista mozzafiato sulla Valdinievole. I balordi hanno divelto il cancellino del magazzino sul retro e si sono accontentati di una cassa di birra: quattro bottiglie in tutto. Anche in questo caso qualcosa deve averli messi in fuga.

«Quanto successo non è nulla rispetto a ciò che abbiamo subito nel corso del 2020, anche durante i primi lockdown – dicono dalla Foresteria – una volta hanno fatto la spesa nella dispensa, prelevando gran parte del cibo e delle bevande. Un'altra volta ci hanno portato via gli attrezzi per tenere in ordine il prato. I carabinieri sanno qual è la nostra situazione».
Il raid notturno sembrerebbe essere proseguito: forse gli stessi malviventi hanno provato a entrare in altre abitazioni nei dintorni. «Chiediamo maggior attenzione da parte delle forze dell'ordine», sottolinea Scatolini.

Monsummano, i cani mettono in fuga i ladri