Teatro Pacini di Pescia, torna la stagione

Da sinistra, sul palco del teatro Pacini: Alberto Gabrielli, Guja Guidi e Battista Ceragioli

Sei appuntamenti (più altri due con date da definire) tutti nel mese di giugno. Dopo l’antipasto di “Glassboy” il debutto con “Latinoamericano”

Luca Signorini

Pescia. «Una stagione bonsai che tocca più ambiti della cultura», dice la sindaca facente funzioni di Pescia, Guja Guidi. Il teatro Pacini riapre le sue porte a capienza dimezzata (da 500 a 250 posti a sedere) nelle ultime due settimane di giugno, «per poi ritrovarsi a ottobre con la consueta programmazione», sottolinea il direttore artistico Battista Ceragioli. Sei appuntamenti (più due con data da definire), tutti con inizio alle 21, «per riportare più persone possibili a teatro, dopo le chiusure forzate». L’ingresso è sempre gratuito, necessaria la prenotazione al numero 379-2676328 o alla mail biglietteria@teatropacini. it.


L’antipasto una settimana fa con la proiezione di “Glassboy”, film che riunisce due talenti pesciatini: il regista Samuele Rossi e lo scrittore premio Andersen Fabrizio Silei. Sul suo libro “Il bambino di vetro” è basata la pellicola, visibile sulle piattaforme di streaming.

Venerdì 18 giugno il primo appuntamento del mini cartellone: lo spettacolo si chiama “Latinoamericano”, un viaggio nella tradizione folcloristica e popolare del Sud America proposto dal Gruppo Mediterraneo, capitanato da Giulio D’Agnello. Il giorno dopo altra serata all’insegna della musica: protagonisti gli artisti che nel 2020 erano presenti alla rassegna organizzata in piazza del Grano: si va dal repertorio classico, al jazz, alla musica leggera. «Abbiamo rivolto molta attenzione ai giovani, per questo gli spettacoli sono in gran parte musicali», afferma Alberto Gabrielli di Alfea Cinematografica, società che da cinque anni gestisce il teatro cittadino.

Musica ma non solo. Mercoledì 23 giugno verrà presentato il libro “Tenebre splendenti. Sul cinema di Roman Polanski”, scritto da Marco Luceri, e a seguire sarà proiettato “Carnage”, film del 2011 diretto dal cineasta polacco naturalizzato francese. Venerdì 25 giugno appuntamento con la danza di Tanya Khabarova, ballerina e coreografa russa. «Lo spettacolo è prodotto da Alfea su proposta della stessa ballerina, che ha danzato tra le statue della gipsoteca “Libero Andreotti” nell’ambito di un documentario sul sistema museale di Pescia, che stiamo completando», spiega Gabrielli. Sabato 26, con “Milonga agra”, una serata alla scoperta del tango argentino, si presenta in teatro “Senza fili”, il Pinocchio street festival che si terrà a Collodi (ne parliamo nell’articolo accanto). Il giugno del Pacini si chiude mercoledì 30, sul palco “i più grandi trombettisti del panorama italiano”, dice il direttore artistico Ceragioli. Ovvero l’ospite d’eccezione Andrea Tofanelli e i gruppi Diffusion Brass Quintet e Quinto Aere.

Altri due appuntamenti non hanno ancora una data (ma sarà comunque entro la fine del mese): la proiezione del documentario sui musei cittadini realizzato da Alfea Cinematografica e una iniziativa dedicata alle dieci castella della Svizzera Pesciatina. «La nostra montagna è da promuovere e da proteggere, così come il teatro Pacini, il secondo più antico della Toscana dopo la Pergola di Firenze», aggiunge Guidi.

Nota di servizio: nei giorni 23, 25, 26 e 30 giugno, dalle 18, 30, coloro che avevano acquistato l’abbonamento per la scorsa stagione saranno rimborsati del costo degli spettacoli cancellati causa pandemia. —

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