Treni fermi oltre tre ore per un incendio, utilizzati bus sostitutivi

Disagi sulla linea tra Pistoia e Pescia

BUGGIANO. Un piccolo incendio di sterpaglie, niente di straordinario in questo periodo di inizio estate, se non fosse che è divampato nel punto sbagliato. E cioè vicino alla linea ferroviaria, nel comune di Buggiano, nel punto in cui passano i cavi di alimentazione della segnalazione automatica, quella che in sostanza dà il via libera, oppure lo stop, al transito dei convogli.

È successo intorno alle 14,30 di lunedì 14 giugno, e le conseguenze sono state, nell’immediato, il fermo di un treno che stava per transitare dal punto dell’incendio. Subito le Ferrovie hanno inviato le squadre di tecnici a individuare i motivi del guasto. Una volta fatto questo, e a incendio spento, gli operai hanno dovuto iniziare a sostituire i cavi danneggiati. Un lavoro non semplice e che ha richiesto quasi tre ore e mezza.

Nel frattempo Rfi ha predisposto l’invio di una ventina di autobus alternativi per il trasbordo dei passeggeri alle stazioni di Pescia, con fermata a Pistoia (per chi è diretto a Firenze) e di Pistoia, con fermata a Pescia (per chi invece deve proseguire per Lucca e Viareggio).

Il servizio alternativo con bus è ormai rodato, in quanto utilizzato sovente in caso di interruzioni della linea per i lavori di raddoppio dei binari (soprattutto nei mesi estivi), ma va da sé che comunque i passeggeri, soprattutto pendolari, sono stati sottoposti a dei disagi con orari dilatati di arrivo alle stazioni di destinazione.

La circolazione ferroviaria è stata riattivata alle 17,50, una volta terminata l'opera di sostituzione dei cavi danneggiati.