A Pescia un punto di accoglienza per i pellegrini

Coloro che percorrono la Romea Strata e il Cammino di San Jacopo possono fermarsi per avere informazioni e non solo

Pescia. Da domenica 6 giugno a Pescia c'è un punto di accoglienza e informazioni per i pellegrini che percorrono la Romea Strata e il Cammino di San Jacopo, e per chi visita i luoghi del circuito delle Città dei Presepi. Si trova in via Santa Maria, nel centro storico cittadino, e sta aperto il martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; al numero 349-6291542 chiunque potrà rivolgersi in qualsiasi momento.

A gestire la “magione” i volontari di Officina delle Arti, coordinati dal presidente Nicola Gentili, l'associazione che sul lungofiume di Pescia organizza e allestisce il presepe vivente. Sono coinvolti anche gli studenti dell'istituto Sismondi, guidati dalla professoressa Elisa Andreucci.


«Una nuova opportunità per valorizzare il centro storico coniugando fede, tradizione e buon vivere – scrive l'associazione – un modo per far conoscere e crescere il territorio tutto l'anno: mentre durante l'inverno e nei giorni di Natale si potranno far conoscere le opportunità dei cammini, durante l'estate ai pellegrini verrà promossa la città in vista del presepe».

Oltre alle informazioni di carattere turistico (dove dormire, dove mangiare, come spostarsi) e a notizie sulle Città dei Presepi, chi entra nella magione potrà ascoltare un messaggio di benvenuto preparato dal vescovo di Pescia Roberto Filippini, vedere le immagini del presepe vivente su uno schermo e conoscere le altre rappresentazioni di Terre di Presepi. Inoltre, alcuni ristoratori della zona hanno già preparato alcuni appositi menu del pellegrino, per far apprezzare le bontà enogastronomiche del territorio.

Per chi varcherà la soglia d'ingresso, oltre al timbro sulla credenziale, ci sarà un omaggio artistico preparato da Dania Picchi, dove sono riportate alcune frasi del messaggio del vescovo.

«L'inaugurazione è avvenuta nell'ambito della Giornata mondiale dell'ambiente – hanno detto Gentili e Fabrizio Mandorlini, coordinatore dell'associazione nazionale Città dei Presepi – il tema della sostenibilità, così come il messaggio francescano fa parte a pieno titolo del mondo presepiale. Non solo quando se ne colgono gli aspetti visibili ed esteriori della rappresentazione, ma soprattutto quando si fa del presepe un modo per riproporre il tema della sostenibilità e del rispetto della natura». Al taglio del nastro erano presenti anche il vescovo Filippini, il sindaco facente funzioni Guja Guidi e don Raimondo Sinibaldi, ideatore della Romea Strata. —

L.S.

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