Mette in vendita gli oggetti personali per poter operare la cagnolina ferita

La signora Daniela Tuci con la cagnolina Nerina

Nerina si è rotta una zampa inseguendo una talpa nel torrente in pineta. «Non ho soldi per l’intervento, è molto costoso»

MONTECATINI. Un paio di orecchini, un braccialetto di sassi colorati, un paio di scarpe usate poche volte, una borsa, un ferro da stiro, bicchieri, piatti, tazzine per il caffè. Non è la lista di un mercatino dell’usato, ma sono gli oggetti personali di Daniela Tuci, una signora di Montecatini che per curare il suo cane ha messo in vendita tutto quello che ha.

«La mia canina si chiama Nerina – racconta Daniela –. Sabato nel primo pomeriggio, come ogni giorno, ho portato lei e l’altro mio cane in pineta per una passeggiata. Purtroppo è caduta nel ruscello del parco termale per inseguire un talpone grosso che le era passato accanto. Si è lanciata per prenderlo ed è rimasta con la zampa destra incastrata tra una pietra e l’altra. Dovrà essere operata con urgenza».


Quando Nerina è finita nell’acqua, la sua padrona si è subito resa conto che si era fatta male. Così, senza esitare, si è precipitata per tirarla su. «Aiutata da alcuni ragazzi – racconta Daniela – l’abbiamo presa e stesa sul prato. Purtroppo aveva una bruttissima lesione. L’ha confermato il veterinario dopo averle fatto delle lastre. Inoltre, allo studio è arrivato anche un ortopedico da Pisa che, dopo averla visitata, ci ha confermato che Nerina si dovrà sottoporre a questo costoso intervento. Fino al giorno dell’operazione deve prendere delle medicine molto costose ed essere seguita da un veterinario per assicurarsi che la situazione non peggiori».

L’intervento, lungo anche nel percorso post operatorio, si preannuncia anche oneroso da un punto di vista economico. «Non so ancora la cifra precisa che servirà per l’operazione. Forse più di mille euro. Una cifra che io non ho – dice la donna –. Per questo ho deciso di mettere in vendita quel poco che possiedo. Un paio di orecchini, un ferro da stiro e tutto quello che c’è in casa. Il mio cane prima di tutto».

Daniela Tuci, abita a Montecatini da sette anni. «Sono in affitto. Pago 550 euro al mese. Ricevo ogni mese il reddito di cittadinanza di 750 euro – spiega –. Per le bollette per fortuna sono due volte che le pagano i preti: la parrocchia di sant’Antonio e l’ultima volta quella di Santa Maria al Borgo. Due volte al mese vado alla Caritas a prendere la spesa per mangiare. Mi arrangio come posso. Faccio qualche lavoretto di pulizia per racimolare qualche soldo. La mia non è una bella situazione. Mio marito non lavora, perché ha la madre malata di leucemia fulminante e sta facendo le chemio e le trasfusioni di sangue: va controllata a vista, sta perdendo la memoria, va vestita».

Per aiutare Nerina e la sua padrona si spera in un’azione congiunta del buon cuore della Valdinievole. Soprattutto per poter saldare il conto del veterinario e continuare ad acquistare le costose medicine che servono.
Intanto, Francesco Bentivegna con le sue “spesone” è già arrivato a casa di Daniela per un primo rifornimento.

* COME AIUTARE DANIELA

Già in tanti, leggendo la storia di Daniela Tuci, si sono fatti avanti per aiutarla a sostenere le spese per le cure del suo cane Nerina. Chi vuole contribuire può chiamare lo studio Veterinario del dottor Franco Canali di Chiesina Uzzanese. I contatti telefonici sono 0572 411113 oppure 328 4852983.

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