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Nuovo hotel Adua con spa interna e sei grandi suite. E i turisti arrivano

Mariotti: «Se Montecatini non punta sulle terme, muore». Ma gli albergatori devono rinnovarsi e farsi trovare pronti

MONTECATINI. Ha riaperto al pubblico completamente rinnovato l’Hotel Adua e Regina di Saba, 4 stelle in via Manzoni. Con 69 camere, una diversa dall’altra, e 6 suite per accogliere i clienti più esigenti.

All’interno della struttura del wellness hotel che diventa adatto anche per rilassarsi dopo una giornata lavorativa, troviamo un centro benessere all’avanguardia. Piscina talassoterapica riscaldata, idromassaggi e lettini subacquei massaggianti. Cascata svedese a lama d’acqua, percorso idrovascolare kneipp, bagno turco aromatico con calidarium e tepidarium, spazi separati aromatizzati a diverse temperature.


Ancora: una zona relax corredata di lettini destress per il riequilibrio circolatorio. Una tisaneria con ampia scelta di bevande salutari ed energetiche. Doccia solare, sala fitness con circuito cardiovascolare, comoda area cabine al piano superiore, una piscina coperta e riscaldata con vasche a ozono con idromassaggio.

Ad accogliere gli ospiti nella bellissima struttura c’è Antonio Mariotti. «Ci troviamo nel cuore della Toscana e siamo vicini a tutte le città d’arte. Dove potrebbe stare meglio che a Montecatini un turista, ditemelo voi», chiosa Mariotti.



«Abbiamo riaperto l’hotel ristrutturato all’esterno, ma soprattutto all’interno, il 7 maggio. Piano piano stanno cominciando ad arrivare i turisti», spiega, soddisfatto.

Per Mariotti la parola d’ordine è “senza le Terme la città muore”, ma per attirare gli ospiti bisogna anche rinnovarsi. «Ci vuole fiducia nella città e nelle sue acque termali – dice –. Stiamo riscontrando molto interesse per la capacità di prevenzione di molte patologie propria delle nostre acque termali. Le persone prima di tutto vogliono star bene».

Antonio Mariotti imprenditore e albergatore crede profondamente nella sua città: «Ho voluto investire nell’hotel Adua per dare un segnale positivo. Bisogna trovarci pronti per questa nuova tipologia di ospiti. Montecatini non ha mare e montagna, dobbiamo puntare sull’eccellenza alberghiera e i metodi naturali salutari propri dell’acqua termale. Ho puntato tutto sul benessere».

L’hotel Adua si presenta elegante e contemporaneo. «Abbiamo fatto le suite – aggiunge Mariotti – perché con il Covid le persone preferiscono avere tutto in camera. Ne ho realizzate 6 grandi da 40 a 55 metri. All’interno vasche idromassaggio e bagno turco per due. Abbiamo mantenuto anche le camere per famiglie».

Come si presenta questa seconda stagione in pandemia? «La vedo difficilissima – commenta Mariotti – se Montecatini non punta sulle Terme, muore. Non ci sono convegni, eventi sportivi, manifestazioni. L’acqua termale fa bene al microbiota. Le inalazioni invece creano una barriera per impedire al virus di entrare. Abbiamo anche il programma del post covid, per chi è stato infettato ed è guarito, ma presenta postumi. Ci vuole fiducia. I clienti saranno quasi tutti italiani. Ci sarà spazio anche per il turismo della terza età, gli unici ad essere vaccinati e con disponibilità economica».

«Abbiamo cominciato con pochi dipendenti – conclude –. Sono ottimista nella misura in cui la città saprà rinnovarsi e concentrarsi sul prodotto termale. Per l’hotel Adua sono ottimista a prescindere» . –

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