Monsummano dice addio al suo Lorenzo

È morto a soli 35 anni. Il cordoglio della sindaca per la famiglia e la madre, la maestra Cristina Magrini

MONSUMMANO. Ci sono dolori troppo forti per essere capiti. Come quello della morte di un figlio. L’intera comunità di Monsummano ieri ha dovuto affrontare l’ennesima prova di questo anno che sembra non voler concedere un attimo di tregua. È mancato Lorenzo Paolini, 35 anni, figlio della cara maestra Cristina Magrini e di Danilo.

Una famiglia, quella di Lorenzo, molto conosciuta ed apprezzata a Monsummano. Per questo appena si è diffusa la notizia si sono moltiplicati in poche ore i ricordi e i messaggi accorati di centinaia di amici e compaesani. Dal palazzo comunale anche Simona De Caro, la sindaca di Monsummano, si commuove al pensiero di questi due genitori speciali che non hanno mai per un attimo lasciato solo il proprio figlio. «Come mamma – commenta la sindaca – sono vicina a Cristina, per lei Lorenzo era la luce dei suoi occhi. E come solo una mamma può fare lo ha amato con tutto l’amore incondizionato e unico.


Oggi è un giorno triste per tutta Monsummano. Che si stringe a Cristina, al papà Danilo, a tutta la famiglia che sta soffrendo per questa grave e inconsolabile perdita».

Lorenzo, un ragazzo buono, unico, e incredibilmente amato da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di stargli vicino. Perché con l’amore, quello puro, si riesce a superare ogni difficoltà. Cristina, a pochi giorni dalla festa della mamma, e proprio a maggio, nel mese della Madonna, è il simbolo della madre che adora la propria creatura. E con la naturalezza che solo una madre possiede fa per lui tutto il necessario. Lorenzo è l’amore del nonno e della nonna, degli zii e delle zie, delle cugine e dei cugini.

L’ultimo saluto al giovane monsummanese sarà oggi alle 15,30 nella Basilica Santuario di Santa Maria SS della Fontenuova. Dopo la santa messa si proseguirà a piedi per il cimitero di Monsummano.

Durante la cerimonia funebre verranno rispettate tutte le normative anti contagio e le regole di sicurezza. Con distanziamento sulle panche della chiesa per i posti a sedere.

Sicuramente in piazza Giusti saranno tanti i cittadini che, silenziosamente, vorranno tributare l’estremo saluto al ragazzo. Per Lorenzo Paolini non fiori, ma offerte per la Parrocchia di Monsummano

Alla famiglia Magrini e Paolini giungano le sentite condoglianze della redazione del Tirreno. –

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