Preso un anno dopo il colpo il furto da Gucci

La porta con vetri rinforzati di Gucci schiantata dopo il colpo di ariete

Montecatini, i carabinieri hanno individuato uno dei due autori del furto da 60mila euro nel negozio di corso Matteotti

MONTECATINI. Ci mise un solo minuto per “ripulire”, assieme a un complice, il negozio “Gucci” di corso Matteotti di occhiali, borse e accessori “griffati”. Per un valore di 200mila euro si disse allora. 60mila riferiscono, invece, oggi i carabinieri (evidentemente a conti fatti) che ci hanno impiegato un po’ più di tempo, quasi un anno e un mese, ma alla fine hanno vinto loro. E sono riusciti a dare le informazioni giuste ai colleghi di Vicenza per mettere le manette a Vladimir Drobnjak, 41 anni a settembre, origine serba, che nella cittadina veneta era andato a nascondersi.

Il colpo, in quella notte piovosa e fredda del 3 marzo 2020, fu davvero fulmineo. Opera di professionisti, si disse. Consultando i filmati delle telecamere esterne si vedeva una Golf fermarsi in cima a via San Martino intorno a mezzanotte e mezza, e due uomini che scendevano subito dopo per controllare che tutto fosse deserto. Poi, una volta risaliti, la Golf che a retromarcia girava l’angolo per andare a schiantarsi sulla porta d’ingresso del negozio gestito dalla famiglia Bonvicini. Dopo pochi secondi due figure riapparivano con grossi scatoloni in mano che gettavano in bauliera, per poi tornare indietro. Tre o quattro di questi viaggi e la Wolkswagen ripartiva. Era passato un solo minuto dall’impatto alla fuga.


Professionisti sì, ma forse non troppo, visto che qualche telecamera della zona ha ripreso il volto di Vladimir. Già noto alle forze dell’ordine e pure a qualche carabiniere montecatinese, che l’ha riconosciuto.

Le successive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Pistoia hanno dunque consentito, mediante accertamenti di natura tecnica e analisi delle immagini di videosorveglianza, di individuare nel dicembre 2020 l’autore del furto.

Avendo raccolto e cristallizzato gravi indizi di colpevolezza a carico di Vladimir Drobnjak, e sussistendo le esigenze cautelari, è stata emessa dal Gip del Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la cui esecuzione è stata affidata ai militari della Compagnia di Montecatini. Data l’irreperibilità del serbo, i carabinieri, nei primi mesi del 2021, hanno eseguito ulteriori accertamenti per individuare dove si era nascosto, fino a che sono riusciti a localizzarlo nel Vicentino. Vladimir, infatti, subito dopo il furto si era allontanato dalla provincia di Pistoia per andare in quella di Vicenza, con il probabile intento di far perdere le sue tracce e depistare le indagini.

I carabinieri della Compagnia di Montecatini hanno così allertato i colleghi di Vicenza, dando loro le informazioni su dove si nascondeva il ricercato. E questi ultimi sono riusciti a fermarlo nella serata di martedì mentre si trovava proprio nel centro della città veneta. Da qui l’arresto e il trasferimento nella casa circondariale vicentina. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA