Acquisire l’ex cinema Adriano cedendo alcuni posti auto

Montecatini, la soluzione del presidente Gianluca Calzolari per realizzare un parcheggio: «Non dovrà essere una mega struttura, non vogliamo portare altro traffico»


MONTECATINI. L’ex cinema Adriano di via San Martino come un piccolo parcheggio urbano. Utilizzato per svuotare alcune aree della città dai parcheggi a raso, diminuire e ridisegnare con meno posti filo strada. Gianluca Calzolari, presidente della Mp&s non ha dubbi. La soluzione per eliminare lo spettacolo osceno del centro cittadino delle rovine dell’ex cinema Adriano potrebbe essere proprio questa.

«Si acquisisce l’area – spiega Calzolari – pagando alla proprietà il valore attuale dell’immobile con un certo numero di posti che gli restituiamo e che loro possono affittare o vendere a tutti coloro che hanno attività, alberghi o abitazioni nelle zone limitrofe. Nella parte residuale, gestire noi i parcheggi».

Trovare un accordo con la proprietà ove possibile. “In cui noi – aggiunge il presidente – andiamo ad acquisire l’area in cambio di parcheggi finiti. Sennò si troverà un accordo diverso. La logica è di utilizzare la società non solo per portare soldi in comune, ma per realizzare un parcheggio interrato o fuori terra».

DIMENSIONI

Non si tratterebbe di un parcheggio enorme. «Deve essere un intervento misurato – spiega Calzolari – nella mia visione urbanistica moderna non servono più parcheggi di mille posti che creano soltanto un enorme flusso di traffico. Al massimo 150 posti. Di cui una parte venduti a chi abita in centro e l’altra in affitto» .

RECUPERO

Lo scopo principale diventa il recupero di un pezzo di città che da troppi anni è abbandonata sotto gli occhi di tutti. «Andare incontro alle esigenze del proprietario – dice Calzolari – creando una struttura che possa offrire una certa parte di parcheggi a chi ci dà l’area e che può rimettere sul mercato, oppure trovare un corrispettivo finanziario. E gli altri gestirli noi. Non con lo scopo di lucro. A noi non interessa fare utili, ma pareggiare i costi. È una società a partecipazione completa pubblica che vuole investire in azioni necessarie a migliorare la qualità della città».

VANTAGGI

Progetti a vantaggio del territorio e società come “braccio armato” del comune. «Per attualizzare le necessità – chiosa Calzolari – basta pensare agli alberghi nel quadrante dell’Adriano. Magari se realizziamo 100 posti, la metà li comprano subito per offrirli ai propri clienti. E la proprietà potrebbe subito avere i compratori».

E Calzolari si appella ad una vecchia teoria dell’urbanistica. «Prima di fare il bello bisogna rimuovere il brutto – conclude l’architetto –. È inutile pensare a fare grandi investimenti in città. Se quando si gira l’angolo di via Solferino ci si trova davanti quel disastro che sembra uscito da un quadro post bellico».

CONTRATTO

La Mp&s aspetta il rinnovo del contratto con il comune, che non sarà più di 400 mila euro di canone. «La nostra annualità cade da giugno a giugno, per cui siamo quasi in scadenza– dice Calzolari –. Dopo questo difficile periodo il canone che dovremo pagare sarà più che dimezzato. Ci sarà una quota fissa e l’altra sarà a percentuale sull’incasso». –

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