Contenuto riservato agli abbonati

Muore a 49 anni storica dipendente del bar Valerio

Pieve a Nievole: madre di una figlia adolescente, il 30 marzo scorso ha voluto unirsi in matrimonio con l’amato Manuele

PIEVE A NIEVOLE. La frazione di Via Nova e tutta Pieve a Nievole piangono la prematura scomparsa di Barbara Sarti, per circa un ventennio storica dipendente nonché colonna portante del Bar Valerio, assieme al compagno e da pochi giorni marito, Manuele Mancini. Classe 1971, originaria di Montecatini Terme, a novembre avrebbe compiuto 50 anni.

Simpatica, solare, sempre sorridente, nata per stare al pubblico, aveva avuto modo di farsi apprezzare per garbo, disponibilità e professionalità già nella precedente esperienza lavorativa alle bancarelle della Salute, al servizio del negozio Beba Chic. Dalla convivenza con Manuele era venuta al mondo Alessia, che adesso ha 16 anni. Insieme vivevano nell’abitazione della frazione pievarina, in via della Cinque Vie.


Dietro il bancone del Bar Valerio la sua allegria e simpatia contagiose facevano sentire “di casa” l’affezionata clientela. Donna tenace, ostinata, laboriosa e coraggiosa, aveva accusato i primi sintomi della inesorabile malattia nel luglio dello scorso anno. Da allora aveva intrapreso fieramente una silenziosa battaglia senza quartiere contro questo nemico subdolo. Fra l’altro, per un tragico intreccio del destino, il padre era venuto a mancare per la stessa patologia a soli 41 anni.

Barbara non si è mai arresa, sorretta dall’affetto della famiglia, tanto che martedì scorso ha realizzato una volontà e un desiderio che coltivava da tempo: cioè convolare a giuste nozze con l’amato Manuele. Ad unirli in matrimonio è stata la sindaca di Pieve, Gilda Diolaiuti. Avrebbero voluto sposarsi anche in chiesa ma la malattia non gliene ha dato il tempo. Barbara è spirata nel giorno di Pasquetta, lasciando un vuoto incolmabile fra le tantissime persone che hanno avuto la fortuna e il privilegio di conoscerla.

La famiglia distrutta dal dolore ha voluto pubblicamente ringraziare il dottor Roberto Lotti per l’operato e la grande umanità mostrata in un frangente così terribile. E un ringraziamento davvero speciale va anche alla carissima amica Silvia, altra persona dotata di enorme sensibilità. Oggi, alle 15, nella chiesa dei Santi Pietro e Marco, l’ultimo saluto a questa donna esemplare da parte della mamma Simonetta, della sorella Alessandra, di Manuele e Alessia, di tutta la gente di Pieve a Nievole. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA