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Centro vaccinazioni della Valdinievole, il sindaco propone di farlo al Palaterme

Martedì 6 aprile si è svolto il sopralluogo di Società della salute e Asl. Il sindaco: «Bisogna fare di tutto per ripartire al più presto»

MONTECATINI. La città termale si candida come capitale dei vaccini. Sede il Palaterme, che grazie al parcheggio e ai grandi spazi interni potrebbe veramente offrire una soluzione per la sede. In città ieri mattina sono arrivati funzionari della Società della salute con il presidente Alessio Torrigiani, rappresentanti dell’Asl, della Protezione civile di Montecatini e degli impianti sportivi comunali. Insieme al sindaco hanno fatto il sopralluogo al Palaterme.

«È una struttura che si presta ad una vaccinazione di massa – spiega Baroncini – da questo incontro filtra ottimismo. Sto lavorando insieme alla Protezione civile della città per attuare un piano. Non c’è tempo da perdere. Abbiamo un posto come il Palaterme che in un momento di guerra va messa a disposizione».


Luca Baroncini, un sindaco che vuole ripartire a tutti i costi e per farlo mette in campo tutte le risorse che ha. «Il Palaterme rispetta in pieno il target della Regione Toscana – aggiunge –. Per il Comune sarà un piccolo sacrificio, necessario perché finalizzato a una causa più grande. La Valdinievole vuole fare la sua parte per la salute dei toscani».

Mentre dal palazzo comunale si attende la conferma ufficiale, il primo cittadino elenca i vantaggi di questa operazione. «Per il momento ho messo completamente a disposizione la struttura – spiega Baroncini – seguiremo le procedure burocratiche, se necessario parteciperemo al bando e regoleremo i rapporti fra Comune e Regione. Ieri mattina c’è stato il sopralluogo. Adesso attendiamo. Ringrazio la Società della salute che insieme ad Asl è venuta nella nostra città per valutare i nostri spazi».

La situazione, anche per le ripercussioni economiche e sociali che ci sono nel nostro territorio, è molto critica. Le nostre aziende, in particolare quelle del turismo, del commercio, sono in ginocchio e fortemente provate dopo un anno di chiusure, limitazioni degli spostamenti, difficoltà legate alla pandemia. «Unico modo per ripartire e rilanciare la città – commenta Baroncini – è quello di riaprire e tornare alla normalità il prima possibilità. Per far questo è necessario che la campagna vaccinale anche nel nostro territorio sia rapida ed efficace. Come sindaco quello che posso fare per la mia città e per una sua più rapida ripartenza, e per aiutare il più possibile le imprese, è fare in modo di agevolare e velocizzare la campagna vaccinale. Montecatini non può aspettare gli altri, ma deve essere la prima a muoversi mettendosi a disposizione del territorio».

Già nelle scorse settimane proprio dalle pagine del nostro giornale Luca Baroncini aveva dichiarato completa disponibilità per gli immobili che la Regione e l’Asl stavano cercando. «Chiaramente ci dovranno inviare i vaccini – aggiunge il sindaco – ma come annunciai farò tutto il possibile per dare un giusto supporto logistico. Il territorio della Valdinievole nelle condizioni di fare i vaccini il prima possibile: questo è quello che farò per dare il mio contributo a una celere ripartenza e all’economia cittadina. Montecatini sarà la capitale dei vaccini, punto di riferimento ed esempio da seguire a livello provinciale e regionale ». —

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