Riabilitazione post Covid: progetto pilota delle Terme di Montecatini

La piscina termale per la riabilitazione alle Terme Redi (Foto Nucci)

Le Terme di Montecatini cercano pazienti guariti disponibili a partecipare a un progetto pilota. Costa solo 55 euro (3,10 per chi è esente dal ticket) e ha una durata di 35 giorni 

MONTECATINI. Si cercano pazienti guariti dal Covid e disponibili a intraprendere il progetto pilota di riabilitazione post covid delle Terme di Montecatini. Pagando solo 55 euro, il costo del ticket, mentre chi è esente in tutto spenderà 3,10 euro. Trentacinque giorni che comprendono dieci sedute di terapia riabilitativa motoria e respiratoria, svolta in palestra e in piscina termale, quattro terapie inalatorie o di vasche termali all’ozono, e la terapia idropinica. Visite e cure in presenza, ma anche sfruttando il Bts telerehab, che altro non è che una piattaforma di telemedicina che permette di erogare servizi di riabilitazione e di televisita a distanza. «Un sistema per agevolare i pazienti, offrire sicurezza e distanziamento garantendo continuità durante il processo riabilitativo. Grazie alla telemedicina, collegandosi anche dalla camera d’albergo sarà possibile continuare a curarsi con il percorso terapeutico necessario», dice Luca Barni, coordinatore della fisioterapia e “clinical risk manager”per le nuove attività accreditate alle Terme Redi.

Soddisfatto l’amministratore unico. «È un percorso iniziato con le Terme Redi – dice Alessandro Michelotti – quando siamo riusciti finalmente ad ottenere l’accreditamento per i poliambulatori da parte della Regione Toscana per servizi, e rendere la struttura potenziata sul discorso sanitario per arrivare a un processo di riabilitazione post covid». Le Terme di Montecatini hanno creato una partnership con Bts Bioengineering, una società italiana che da più di trent’anni è leader mondiale nella produzione di sistemi di valutazione funzionale ed esercizio terapeutico. «Questa innovativa soluzione – spiega Maria Fittipaldi, coordinatrice del progetto – permetterà di curare i pazienti all’interno delle Terme, di valutarli clinicalmente anche sotto il profilo motorio e cognitivo. Consentendo di alloggiare comodamente in hotel, e in una stanza della struttura ricettiva e continuare la riabilitazione con il controllo remoto di medici e fisioterapisti».


Claudio Fiorucci, general manager Bts spa: «Ringrazio le Terme di Montecatini per aver scelto la nostra tecnologia per questo importante progetto legato alla teleriabilitazione. Il nostro sistema si chiama Bts telereab e ha la caratteristica di effettuare una riabilitazione motoria e cognitiva sia in presenza (e quindi nella struttura) oppure in realtà ricettive esterne. E anche a casa del paziente. Permette di fare valutazione funzionale con test molto accurati ed esercizi terapeutici. Bts telerehab si propone come ponte comunicativo fra il terapista e il paziente». Ad accogliere i pazienti ci sarà il fisioterapista, osteopata, il clinical risk manager e consulente per l’accreditamento sanitario dei nuovi servizi delle Terme.

Il covid ha messo in difficoltà il turismo, è vero, ma quello termale può intervenire in maniera specifica per la stessa patologia covid. Così le Terme si sono attrezzate per progettare una risposta sanitaria, ma anche una funzione sociale, di rilassamento fisico, mentale. Basta fare una passeggiata rigenerativa nel parco del Tettuccio per rendersene conto. Grazie a questo progetto potrebbe essere la clientela di vicinanza a rimpiazzare quello nazionale e internazionale. —

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