«È impossibile prenotare esami a Pescia col nuovo sistema Cup 2.0 dell’Asl»

L’ingresso del Cup, Centro unico di prenotazione, davanti all’ospedale di Pescia

La denuncia del consigliere regionale Alessandro Capecchi. L’azienda si scusa: «Miglioreremo presto il servizio»

Luca Signorini

Pescia. Il sistema regionale Cup 2.0, attivato da lunedì all'Asl Toscana Centro anche per le zone distretto della Valdinievole e di Pistoia, scopre le prime falle. «All'ospedale di Pescia un cittadino si è presentato per fissare una radiografia per i propri figli, ma gli operatori non sono riusciti a prenotare l'esame richiesto e prendere l'appuntamento. L'utente si è rivolto dunque alla direzione sanitaria e ai carabinieri e ha ottenuto un appuntamento dopo solo due giorni. Un episodio increscioso in cui ad andarci di mezzo sono stati gli operatori», segnala il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Alessandro Capecchi.


Replica Leonardo Pasquini, direttore del Cup dell'azienda sanitaria: «Ci scusiamo per quanto possa essere accaduto, analizzeremo il caso specifico per fare la corretta presa in carico del paziente. Siamo disponibili a tutte le correzioni necessarie per migliorare il servizio. Potenzieremo anche la formazione per i 60 operatori, già svolta online e in aula agli ospedali di Pescia e di Pistoia. I numeri registrati in questi primi quattro giorni ci rendono comunque fiduciosi».

A proposito di numeri: 4.468 prenotazioni evase in tutta la provincia, 550 agende sanitarie elettroniche aperte e 700 credenziali attivate (per esempio i medici di famiglia e le farmacie in grado di prendere appuntamenti).

E sono 57 le farmacie (28 nel Pistoiese e 29 in Valdinievole) abilitate all'utilizzo del nuovo software dell'Asl: da lunedì hanno gestito 292 prenotazioni mediche, erano 150 la scorsa settimana.

Il Cup 2.0 ha un call center centralizzato (raggiungibile da telefono fisso o cellulare allo 055 545454), attivo dal lunedì al venerdì dalle 7,45 alle 18,30 e il sabato e prefestivi dalle 7,45 alle 12,30 (sono 8.000 le telefonate al giorno). E il portale regionale “prenota sanità” (consultabile su prenota.sanita.toscana.it), dove è possibile prenotare una visita con la ricetta dematerializzata, disdire l'appuntamento con ricetta dematerializzata e disdirlo con codice di prenotazione. L'Asl ha definito il nuovo sistema una “svolta epocale”. Ma i primi giorni non sono filati via così lisci.

«Con il cambio del software e delle modalità di prenotazione di esami e visite mediche tramite il sistema Cup 2.0 sono stati molti i disagi riscontrati – va avanti Capecchi – il risultato è stato che la tensione di queste ultime settimane si è scaricata sugli operatori del servizio. La responsabilità è invece dell'Asl che avrebbe dovuto organizzare meglio la transizione dal vecchio al nuovo sistema, per non lasciare il personale in balìa dei malumori dell'utenza». Nelle prossime settimane partirà anche un servizio di messaggistica, che avviserà il paziente 7 giorni prima del giorno fissato per l'appuntamento. —

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