Comune di Montecatini: l’assessore Lumi in testa alla classifica delle dichiarazioni dei redditi

Alessandro Lumi, Giovanni Spadoni e Luciana Bartolini

Il noto commercialista ha denunciato al fisco oltre 140mila euro. Tra i consiglieri il primato è di Luciana Bartolini. Tutte le cifre

È di Alessandro Lumi la dichiarazione dei redditi più pesante tra giunta e consiglio comunale di Montecatini. L’assessore a bilancio e tributi (e con delega anche alla trasparenza, materia che per ironia della sorte ci ha consentito di mettere il naso nel suo 730) si piazza infatti al primo posto tra i contribuenti sia della giunta Baroncini, sia considerando anche l’intero consiglio comunale. O almeno lo è tra i politici che hanno visto pubblicata la propria dichiarazione dei redditi sul sito del Comune, visto che – come si vede anche dalla tabella – quelle “non pervenute” costituiscono una bella percentuale sul totale. Senza considerare, poi, il ritardo dei documenti pubblicati, in gran parte riguardanti i redditi conseguiti nel 2018 (dichiarazione 2019), ma che per taluni sono addirittura fermi al 2017.

LA NORMATIVA


A consentire di venire a conoscenza di ciò che entra nelle tasche di assessori e consiglieri è l’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 33 del 14 marzo 2013 (il cosiddetto decreto trasparenza). Questo imporrebbe (nel caso di Montecatini il condizionale è d’obbligo) di pubblicare sul sito istituzionale tutti i documenti contabili dei membri di giunta e degli eletti nell’assise civica comunale.

VADEMECUM

Nella tabella sono dunque pubblicati i redditi complessivi di sindaco, assessori e consiglieri comunali che compaiono nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2018 (per qualcuno, come detto, 2017). Per reddito complessivo (che nel modello unico corrisponde alla quinta colonna del rigo Rn1, laddove nel modello 730 compare proprio la voce “reddito complessivo”) si intende la somma dei redditi – fondiari, di fabbricati, da lavoro e da pensione, da capitale – del contribuente. È una sommatoria e non è ciò che il contribuente si mette effettivamente in tasca; su di esso interviene infatti il complesso sistema di tassazione, deduzioni, detrazioni, interessi passivi sul mutuo prima casa e premi di polizze.

LA GIUNTA

Detto dell’assessore Lumi – conosciuto commercialista con studi a Pistoia, Monsummano e Massa Cozzile e vicepresidente dell’Ordine provinciale dei commercialisti – che nel 2017 ha dichiarato 140.113 euro, sul podio troviamo (ma ben distante) anche Alessandro Sartoni. L’assessore ai lavori pubblici ha dichiarato come “lavoratore autonomo” (anche lui nell’ormai lontano 2017, ultimo documento “trasparente” pubblicato dal Comune) 33.137 euro.

Terzo posto per la new entry Federica Pinochi: la neo-assessora al turismo, amministratrice unica dell’agenzia di comunicazione Dominae e consulente in marketing, ha nel 2018 dichiarato 17.505 euro. Fanalino di coda il sindaco Luca Baroncini, con 2.315 euro. Non risulta infine pubblicata la dichiarazione di Francesca Greco, vicesindaco e assessore alle attività produttive.

IL CONSIGLIO

Al vertice delle dichiarazioni troviamo quella della consigliera regionale Luciana Bartolini, seguita dal presidente del consiglio comunale (e noto avvocato) Giovanni Spadoni e da Edoardo Fanucci (che nel 2018, oltre ai redditi da lavoratore dipendente, aveva anche quelli derivanti dalle funzioni pubbliche di deputato, essendo terminata la legislatura a marzo). Poi via via tutti gli altri fino a Fabrizio Macaione, ma con tanti dati purtroppo “non disponibili”. Forse alla voce “trasparenza” servirebbe una lucidatina. —

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