Gli alberghi si rifanno il look con i bonus, boom di lavori in attesa di tempi migliori

Montecatini: molti approfittano della forzata chiusura per migliorarsi ed essere pronti nel momento in cui l’emergenza sarà passata

MONTECATINI. Alberghi gioco-forza chiusi in tempi di pandemia e allora ecco che si aprono molte opportunità di mettere mano a una serie di interventi con l’obiettivo di presentarsi nella forma migliore quando l’emergenza sanitaria sarà (finalmente) finita. Sono tanti i titolari delle strutture dell’accoglienza che a Montecatini hanno già scelto di fare importanti lavori negli ultimi mesi e altrettanti ne sono in partenza nelle prossime settimane. Impalcature si possono vedere – solo per fare qualche esempio – agli hotel Puccini, Adua, Nizza et Suisse, Settentrionale e tanti altri.

Per fare il punto su tutte le opportunità che si aprono per ristrutturare gli alberghi ai tempi del Covid, Apam Federalberghi organizza un webinar con una diretta Facebook, in programma oggi alle 15. «L’obiettivo del webinar – dice il direttore dell’Apam Massimo Giusfredi – è quello di presentare la gamma di interventi che è possibile (e auspicabile) fare in questo periodo, grazie alle opportunità offerte dalle vigenti normative, comprese quelle di emergenza: dai crediti d’imposta ai finanziamenti agevolati. Gli alberghi hanno l’occasione di intervenire sia per una riqualificazione strutturale (si pensi al 90 per cento del bonus facciate), sia per migliorare arredi o attrezzature, sia infine per l’efficientamento energetico».


E l’appello al “momento giusto” indicato dall’Apam non è caduto nel vuoto. Sono mesi che negli alberghi cittadini (da via Cavallotti a viale Bicchierai, da piazza del Popolo a corso Matteotti) si vedono cantieri aperti e – come detto – diversi altri interventi sono già stati programmati per le prossime settimane. «Gli alberghi devono purtroppo restare chiusi per assenza di turisti: se non ora, quando potrebbe essere il momento migliore per fare interventi che magari rinviavamo da tempo?», è quanto dice Antonio Mariotti, titolare dell’hotel Adua di via Manzoni, che risponde al telefono mentre – spiega – si trova «in mezzo alla polvere dei lavori in corso».

Gli interventi all’Adua hanno previsto il ricorso sia al bonus facciate (che concede il rimborso del 90% della spesa in 10 anni), sia a un bando della Regione Toscana (con cui si può recuperare il 40% della spesa fino a un massimo di 200mila euro), in attesa della tax credit. Ristrutturato anche l’interno dell’albergo, dalla hall all’accorpamento di alcune camere che sono state trasformate in suite. Lavori in corso anche all’hotel Puccini di corso Roma. «Nella tragedia della pandemia – dice il titolare Pasquale Passaretti – si sono aperte interessanti occasioni per la nostra categoria e ho potuto fare degli interventi che avevo rimandato per vent’anni». I lavori al Puccini vanno avanti da gennaio: rifatti parte del tetto, la facciata, le ringhiere e i terrazzini. «E’ passato il treno giusto e noi lo abbiamo preso. Un bello svecchiamento che ci consentirà di essere pronti quando sarà il momento di ripartire», conclude Passaretti. —

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