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“Salvi” gli alberi in piazza. «Solo potature necessarie»

Gli alberi “ginkgo biloba” potati recentemente hanno assunto una forma a fungo o a ombrello (Foto Nucci)

Rientra l’allarme per i “ginkgo biloba” che circondano la piazza 20 Settembre a Montecatini. L’assessore Sartoni assicura che la manutenzione terminerà entro primavera

Luca Signorini

Montecatini. Sono salvi i ginkgo biloba di piazza 20 Settembre, davanti all’ex Lazzi. I residenti non hanno nascosto il loro malumore quando hanno visto arrivare sul posto la ditta incaricata dal Comune per le potature. Temevano un abbattimento o un taglio indiscriminato di questi alberi, che da più o meno 80 anni sono disposti a filari lungo il perimetro della piazzetta, salotto buono e suggestivo del centro città. Stesse preoccupazioni per i liquidambar, le mimose e i lecci (oggetto di manutenzione ieri mattina), dai colori caratteristici e avvolgenti, che danno la sensazione di aria pulita, di serenità, come si confà alla Montecatini turistica.


Le voci della protesta sono arrivate in fretta nelle stanze del municipio. «Quando abbiamo visto che stavano tagliando queste piante ci è venuto da piangere e ci siamo preoccupati – afferma Francesca Cardelli, portavoce dei mugugni – hanno iniziato a mettere le mani su alberi di grande importanza e sopratutto insostituibili, non è possibile mettere al loro posto degli oleandri, per fare un esempio. Poi si sono fermati con i tagli, hanno rispettato la piazza. Per fortuna siamo intervenuti in tempo, ma certo rimane quello che è stato fatto in tre giorni di lavori».

La scenografia di piazza 20 Settembre è dunque cambiata: i ginkgo biloba hanno ora la chioma che somiglia a un ombrello, a un fungo, sono meno verdi e rigogliosi. Ma resteranno in piedi, come prima. Dice l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Sartoni: «Se cominci la potatura di un albero quasi sempre c’è qualcuno che dice che è stato potato male. E in passato va ammesso che questo è successo. Se, invece, non lo tocchi e poi cade, non hai fatto il possibile per garantire la sicurezza. La questione non è semplice ed è sempre più difficile scegliere e far capire qual è la migliore soluzione da adottare per conservare come si deve il patrimonio arboreo».

Già dal mese di novembre l’amministrazione ha avviato il piano di manutenzione alle alberature, di cui Montecatini è ricca e orgogliosa. Gli interventi dovrebbero terminare nelle prossime settimane, entro l’inizio della primavera. «La maggior parte delle potature naturalmente sono state fatte – aggiunge Sartoni – adesso mancano pochi lavori da completare».

Uno interessa i lecci nella parte centrale di piazza 20 Settembre, poi la sistemazione di una serie di tigli lungo via Merlini, nella parte sud della città.

I tagli il più possibile sostenibili sono terminati in varie zone. Sono stati sfoltiti e “alleggeriti” di rami e foglie i lecci nel parco di fronte al municipio di viale Verdi, intorno al ristorante La Cascina, quelli in via Mura Pietro Grocco, tra viale Bicchierai e lo stabilimento delle Leopoldine, in via del Rinfresco (in pineta) e in via Balducci. Stesso trattamento per i pini sempre intorno alla Cascina e nell’area di via Maratona, di fronte allo stadio comunale.

E ancora i tigli in viale Bicchierai, in via Vittorio Veneto, in via della Libertà e in via Merlini, potature anche ai tigli in via Fratelli Guermani a Montecatini Alto. Infine interventi ai platani in corso Matteotti, in via Melani e a Montecatini Alto. –

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