La rotatoria dell’autostrada verrà fatta

La sindaca di Pieve a Nievole ha avuto rassicurazioni sul fatto che l’intervento previsto non subirà variazioni

Luca Signorini

Pieve a Nievole. Si faranno le rotatorie allo svincolo autostradale di Montecatini, sul territorio di Pieve a Nievole. Ci sono voluti vent'anni tra trattative e ritardi accumulati per arrivare a un progetto, e in molti avranno avuto un tuffo al cuore quando venti giorni fa Il Tirreno ha pubblicato la notizia della revoca del bando di gara per la realizzazione della terza corsia sull'A11 tra Firenze e Pistoia. Perché della mega opera (costo 3 miliardi di euro) fa parte anche la riorganizzazione dell'uscita della Firenze Mare sul nostro territorio. Autostrade per l'Italia da una parte ha rassicurato sulla terza corsia (“il bando è da rifare ma il progetto resta”) e, si è appreso ieri, dall'altra ha inviato una lettera al Comune di Pieve a Nievole. La missiva “ha posto fine a illazioni e varie ipotesi negative”, rassicurando la sindaca Gilda Diolaiuti sulla intenzione e volontà dell’azienda di realizzare le nuove rotonde.


Sembrerebbe addirittura che Autostrade voglia “accelerare l’iter con una convocazione celere della conferenza dei servizi”.

“Avevo avuto rassicurazioni verbali a diversi livelli – dice Diolaiuti – ma, visto che le voci si intensificavano e vista l’importanza che riveste per noi e per la nostra circolazione viaria questa doppia opera, ho scritto alla Società Autostrade che, con grande cortesia e attenzione, ha risposto tramite i suoi vertici con una lettera che ci rassicura e ci inorgoglisce per come viene valutata la situazione di Pieve a Nievole e per le esigenze dei suoi cittadini e del suo tessuto economico. Grazie dunque a loro e almeno su questo tema scriviamo la parola fine a tutti i discorsi in libertà che abbiamo ascoltato e letto. Per Pieve a Nievole e la nostra amministrazione comunale si tratta sicuramente di un grande giorno”.

Dunque la lettera evidenzia come le rotatorie siano svincolate dalla terza corsia, ovvero marceranno in separata sede. Da qui poi a vederle realizzate di tempo ce ne corre. Secondo lo studio di Spea Engineering di Atlantia, sono previste due rotonde speculari, con in mezzo banchine fiorite e nastri d'asfalto. Una sulla regionale Francesca (che nel tratto di Pieve si chiama via Roma), l'altra tra la fine del cavalcavia che parte dalla stazione di piazza Italia, a Montecatini, e il casello dell'autostrada. La previsione di una sistemazione di questa zona tra Pieve e Montecatini, ingolfata di traffico un giorno sì e l'altro pure, era contenuta in un accordo Stato-Regione firmato nell'anno 2000. Dopo tre anni di silenzio, nell'ottobre scorso Autostrade è tornata a farsi viva sulla questione comunicando l'avvio delle procedure di esproprio per liberare l'area dove costruire.

Adesso sembra che l'operazione continui. —

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