"Ho bevuto un birrino": guidava in autostrada con un tasso alcolemico al limite del coma

Un poliziotto della Stradale (Foto d'archivio)

Un cinquantenne residente in Valdinievole è stato bloccato dalla polizia stradale e denunciato alla magistratura per guida in stato di ebbrezza

MONTECATINI. Ubriaco in autostrada, con un tasso alcolemico a rischio di coma. E' accaduto intorno alle 17.30 del 19 gennaio quando il centro pperativo regionale della polizia stradale ha segnalato alle pattuglie sulla Firenze-Mare un’autovettura grigia, visibile dalle telecamere, che procedeva in direzione di Pisa facendo manovre a zig-zag, con sorpassi azzardati e andamento pericoloso per gli altri automobilisti. Una delle pattuglie della polizia stradale è intervenuta e, tramite manovre di aggancio collaudate, l'ha fatta uscire al casello di Montecatini.

Al volante della vettura c'era un uomo che usciva traballante dall'abitacolo e parlava in modo sconnesso e con la voce impastata. I poliziotti gli hanno chiesto se avesse bevuto alcolici. "Un birrino" ha risposto.

Il conducente, un cinquantenne residente in Valdinievole, è stato sottoposto alla verifica del tasso alcolemico a mezzo di alcoltest in dotazione alla pattuglia. Il risultato è stato sorprendente: 3,68 g/l, circa sette volte superiore al limite consentito dalla legge (0,50 g/l). Sorprendente come l'uomo si reggesse ancora in piedi, considerato che è a 3,5 g/l che si può raggiungersi il coma etilico.  

Il conto che la polizia stradale ha presentato è stato pesante: l'uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria di Pistoia per guida in stato di ebrezza; la patente di guida gli è stata ritirata e l'auto è stata sottoposta a sequestro. Un parente del cinquantenne si è recato sul posto per prenderlo e riportarlo a casa, stavolta in sicurezza.