Distrutto in un rogo il circolo "Zero Uno"

Le fiamme avvolgono completamente il circolo "Zero Uno" di Chiesina Uzzanese

L’incendio è divampato di notte a Chiesina Uzzanese. Si indaga sulle cause

CHIESINA UZZANESE. Le fiamme avvolgono tutto quanto, nell'aria un odore irrespirabile. Le lingue di fuoco si sono viste da molto lontano. Le urla di chi assiste, impotente, a quello spettacolo terribile. Qualcuno prende in mano il telefono cellulare, fa anche un video: «Brucia tutto», dice una voce fuori campo.

Chiesina Uzzanese, è la notte tra sabato  19 e domenica 20 dicembre, è passata da un po'di tempo la mezzanotte.Ad andare a fuoco è il circolo "ZeroUno" di via Costituzione. Di cui, ora, resta ben poco. Impossibile non notare quel rogo, vengono chiamati i vigili del fuoco, che intervengono poco dopo. Arrivano anche i carabinieri, le operazioni per domare le fiamme vanno avanti per ore. Fino a quando del locale rimane soltanto lo scheletro annerito.

Cosa sia stato a far scaturire l'incendio sono la relazione dei vigili del fuoco potrà dirlo. Soltanto quel documento sarà capace di spiegare se la natura delle fiamme sia accidentale (un cortocircuito, tanto per fare un esempio) oppure se dietro ci sia la mano di qualcuno. In ogni caso è ancora presto per dirlo. L'unica certezza è che il circolo "ZeroUno" - aperto lì, in via Costituzione, da oltre una decina d'anni - è andato in gran parte distrutto: il locale era chiuso nel rispetto delle disposizioni anti Covid, ma avrebbe dovuto riaprire a breve.

«Mi dispiace che sia successo un episodio del genere sul mio territorio - commenta, amareggiato, il sindaco di Chiesina Uzzanese, Fabio Berti - Nessuno, né i vigili del fuoco né le forze dell'ordine, mi ha avvertito di quello che stava succedendo e l'ho appreso soltanto il giorno successivo. Mi auguro che la relazione dei vigili del fuoco accerti di chi sono le responsabilità dell'incendio. La mia speranza è che si tratti di una fatalità». — RIPRODUZIONE RISERVATA