Quattrocento pacchetti regalo per i bambini di Chiesina

CHIESINA UZZANESE. La loro missione è aiutare gli altri. E dall’inizio della pandemia la protezione civile di Chiesina Uzzanese ha già consegnato 800 pacchi alimentare per dare sostegno alle famiglie che si trovano in difficoltà. Ma non solo: i volontari hanno pensato di donare un sorriso ai bambini, nonostante le difficoltà del momento, in vista delle festività natalizie.

«Abbiamo preparato 400 pacchetti regalo – spiega il presidente Ivano Lucchesi – da consegnare ai più piccoli. I bambini, insieme ai genitori e ai nonni, potranno raggiungere lo xenodochio che il Comune, per l’occasione, ci ha concesso. Lì abbiamo realizzato la Casa di Babbo Natale: un luogo illuminato a festa, con percorsi in sicurezza nel rispetto delle disposizioni anti Covid, dove potranno incontrare il vecchio dalla barba bianca, il 23 e il 24 dicembre. Il 4 e il 5 gennaio, poi, toccherà alla Befana: la nostra volontaria Jessica Lucchesi ha infatti cucito le calze che, a loro volta, finiranno nelle mani dei più piccoli». Un impegno a tutto tondo, insomma, per far respirare (per quanto possibile) un’aria di normalità agli abitanti di Chiesina Uzzanese. «Il Comune, fin dall’inizio, ha fatto sapere che non ci sarebbero state luminarie natalizie, quest’anno – sottolinea Lucchesi – Una scelta pensata per destinare risorse preziose alle famiglie in difficoltà. Non dobbiamo dimenticare, però, che Natale è prima di tutto allegria e speranza. Anche in un momento complicato come quello che stiamo attraversando. Così all’illuminazione natalizia ci abbiamo pensato noi della protezione civile. Un grazie, per il suo sostegno, lo dobbiamo anche al Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio». Ma – sottolinea il presidente Lucchesi – sono tanti, ancora, gli obiettivi da raggiungere. «Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti – conclude – perché sono davvero molte le persone in difficoltà. Chi voglia sostenerci può farlo facendo una donazione (Iban IT12E0306967684510746106291 intestato a Ente soccorso protezione civile), specificando, nella causale, “Dona un sorriso ai bambini Natale 2020” oppure “Aiuto famiglie per l’emergenza Covid-19” . Noi continueremo a prenderci cura dei più fragili». –


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