Quando Montecatini vinse contro la Nazionale militare capitanata da Paolo Rossi

Ripetute le frequentazioni agonistiche che l’eroe del Mondiale dell’82 ha avuto in provincia di Pistoia. Nel 2018 era tornato in occasione di un film su Nuti

ROBERTO GRAZZINI

Sono state ripetute le frequentazioni agonistiche in gioventù nella nostra provincia di Paolo Rossi, splendido giocatore morto ieri a 64 anni e uscito dalla fucina di talenti che era ed è tuttora la Cattolica Virtus. Memorabile, ad esempio, un pirotecnico 2-2 nel corso delle finali regionali Allievi, anno domini 1971 fra i biancocelesti del Montecatini e la compagine fiorentina con doppietta del Pablito Mundial a cui rispose il bagnaiolo Tintorini, anche lui a bersaglio due volte. A Montecatini Terme Rossi tornerà pochi anni dopo, precisamente nella stagione 1977 – 78, con i gradi di capitano della nazionale militare per un amichevole col Montecatini, compagine che da lì a breve salirà nei professionisti. Fra vento ed acqua a catinelle, faceva un freddo polare quel pomeriggio invernale ma lo stadio comunale (non ancora denominato “Mariotti”) nonostante fosse giorno feriale presentava un bel colpo d’occhio. Tutti volevano vedere all’opera dal vivo quel fior di campione che stava sbocciando e che a breve avrebbe dato spettacolo al Mondiale in terra argentina. Rossi, disponibilissimo e sorridente si concesse prima e dopo la gara, bagnato come un pulcino, agli autografi dei sui fans ed agli scatti dei fotografi a cominciare dall’istantanea di rito a metà campo fra capitan Walter Grilli e due “fortunati” ragazzini di allora, Marco Finizzola, diventato poi una bandiera del football biancoceleste, e Giovanni Giannoni, ex grande e spericolato portiere ora presidente del Delfino Volley Pescia. Clamorosamente (ma non troppo) il Montecatini dei record si impose di misura grazie ad un invenzione di Lucchesi ed il magazine del club termale titolò nell’articolo della gara “Battuto anche Paolino Rossi”, senza menzionare nemmeno la Nazionale. Tornato dal Mondiale, nell’agosto del 1978 Rossi fece tappa allo stadio comunale a Pistoia, giusto in tempo per rifilare due reti alla Pistoiese in un match di Coppa Italia. Appese le scarpe al chiodo - per uno strano scherzo del destino - una delle sue ultime reti l’ha messa a segno sempre sul rettangolo di gioco nella città di Cino, sia pure fuori di una contesa calcistica, senza marcature asfissianti e fuori dalle statistiche. È accaduto nel 2018 quando si girava il film dal titolo “Ti vogliamo bene Francesco Nuti”, iniziativa realizzata dall’attore pistoiese Enio Drovandi, per celebrare la figura dell’attore e regista pratese Francesco Nuti. Paolo Rossi per l’occasione indossò la maglia storica della Nazionale, prestata dal Museo Storico di Coverciano.


Sempre pronto a sostenere iniziative benefiche, nel luglio scorso Rossi premiò la Protezione Civile di Chiesina Uzzanese, durante una serata organizzata da Nicola Stagi. —

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