Servirà un milione per ristrutturare il Bocciodromo: ora c’è un progetto

L’assessore Sartoni spiega che il Comune ha partecipato a un bando del ministero dello Sport. «Si attende la risposta»

Servirà un milione di euro per ristrutturare il Bocciodromo e trasformarlo in una struttura di alto livello nel settore sportivo. Un progetto tutto legato alla risposta del ministero dello Sport, che dovrebbe finanziare quasi totalmente il rifacimento dell’edificio.

«Abbiamo partecipato a un bando ministeriale che scadeva il 31 ottobre inviando tutto il materiale necessario – spiega Alessandro Sartoni, assessore ai lavori pubblici – la nostra volontà è di risolvere tutti i problemi del Bocciodromo e trasformarlo in una complesso di primo livello». L’obbiettivo, ambizioso, è di riportare ad uso pubblico e a valenza sportiva, sociale, aggregativa e turistica la struttura. Ma per farlo occorre trovare un milione di euro, che potrebbe essere così ripartito. «Il progetto costerebbe 980mila euro – commenta Sartoni – di cui 630mila richiesti allo Stato. Se lo Stato accoglierà la domanda la strada non sarà breve, ma sicuramente indirizzata nella giusta direzione. Se invece non sarà accettata, ci resterà un progetto complessivo che prima non c’era per sistemare la struttura, ma con tempi per concretizzarlo assolutamente indefinibili dato la situazione delle finanze pubbliche ».


L’intervento prevede di migliorare il fabbricato sia dal punto di vista distributivo che energetico. Nel progetto troviamo la completa sostituzione dei pannelli “sandwich” posti in copertura che, per le loro caratteristiche, non sono in grado di offrire adeguate funzioni energetiche; il posizionamento sulla copertura di un impianto fotovoltaico da 20 kwp; la modifica degli spazi interni nella zona nord del fabbricato per allinearli agli impianti per attività agonistica, come definiti dalla federazione italiana bocce; la realizzazione di una nuovo controsoffitto; il posizionamento di un cappotto su tutte le pareti perimetrali del fabbricato per migliorare le prestazioni energetiche; la sostituzione di tutti i corpi illuminanti interni con i nuovi sistemi a Led. Infine, un miglioramento sismico del fabbricato.

Intanto, proprio in questi giorni è in corso un intervento di manutenzione rapida ed urgente. «Per evitare che piova sistematicamente dentro al Bocciodromo – conclude Sartoni – abbiamo stanziato 7.500 euro più Iva per riparare il tetto sfondato».

Il Bocciodromo, che si trova nei pressi dello Stadio in via Maratona, è stato costruito in diversi periodi storici: nel 1970 fu realizzata la parte originaria che ospita la zona del campo da gioco, soltanto nel 1988 fu fatta la sala bar/ristorante. Negli anni l’edificio è stato oggetto di interventi di manutenzione. Era la fine degli anni ’80 quando fu sostituito il manto di copertura. Da ora in poi non resta che aspettare. —


 

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