Rifiuti delle persone positive, cambia il sistema di raccolta

Operatori di Alia specificatamente addestrati per la raccolta dei rifiuti di soggetti positivi al Covid

Niente più bidoncini ma sacchi neri da lasciare in strada. Alia aumenta la durata del servizio e il numero dei ritiri, che potranno avvenire anche di notte

MONTECATINI. Aumentano i positivi a casa in Toscana ed Alia si adegua potenziando le squadre e il sistema di raccolta rifiuti speciali. Dopo le numerose proteste degli utenti positivi al Covid costretti a convivere con la spazzatura per settimane, qualcosa sta per cambiare. Con l’aggiornamento derivante dalle nuove ordinanze della Regione Toscana (110/2020 ed allegato tecnico 111 / 2020), che darà la possibilità di ampliare il sistema che collega Asl, nominativi utenti positivi, Comune e gestore, tutto dovrebbe diventare più agile. Verranno distribuiti sacchi doppi e potenziati i passaggi delle squadre di recupero anche nelle ore notturne.

Attualmente sono in azione 30 squadre formate da due persone, specializzate con corsi di formazione specifici, che lavorano sette giorni su sette. Potranno fare gli straordinari e soprattutto procedere al ritiro nelle ore notturne. Non verranno più consegnati esclusivamente i bidoncini rigidi che riempivano velocemente i mezzi limitandone la capienza; con i sacchi speciali nel camion ne entreranno di più, velocizzando il ritiro, e i passaggi saranno più frequenti.


Ad oggi il sistema che era stato programmato in occasione del primo lockdown non era più sufficiente a soddisfare le centinaia di richieste e si era quasi bloccato, soprattutto perché sono quadruplicati i casi di positività. Alia all’improvviso si è trovata a dover gestire 700/ 800 richieste giornaliere. Da qui è nata l’esigenza di un aggiornamento delle nuove ordinanze che regolano le modalità di attivazione e gestione del servizio.

«Per far fronte a questa situazione – spiega Alessia Scappini, amministratore delegato di Alia Servizi ambientali spa – la modifica permette ritiri massivi alle utenze in quarantena, superando le difficoltà attuali dovute alla crescita esponenziale dei contagi e ad una modalità di servizio non più adeguata alle richieste. Con la nuova modalità i gestori organizzano raccolte programmate di cui saranno informati tutti gli utenti, in modo da ritirare i loro rifiuti tramite esposizione su strada, superando le attuali criticità dovute al dover contattare chi attiva il servizio».

Servizio che avrà la durata di almeno 21 giorni (non più 15 come finora) e potrà all’occorrenza essere prorogato o interrotto. Si attiva con la comunicazione degli estremi dell’utente che ne deve usufruire attraverso l’accesso al sistema informativo sanitario per la prevenzione collettiva (SISPEC) al Comune di appartenenza, che gira i dati al gestore. Questo provvede a fornire le indicazioni per il confezionamento dei rifiuti e a consegnare il kit (sacchi, nastro adesivo e fascette) direttamente al domicilio del richiedente.

Ci sarà un calendario di raccolta che potrà variare secondo i casi di positivi presenti in ciascun comune almeno due volte alla settimana. I rifiuti saranno conferiti e raccolti in maniera indifferenziata mantenendo l’integrità dei sacchi. –


 

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