Violentata nel giardino condominiale nella notte mentre sta per rincasare

Montecatini, la giovane è stata aggredita alle spalle davanti al portone da uno sconosciuto che l’ha trascinata in un angolo buio

MONTECATIMI. Stava tornando a casa, sembra dopo una serata trascorsa in allegria con un’amica. È scesa di macchina, ha percorso i pochi metri che la separavano dal giardinetto condominiale e ha tirato fuori dalla borsa le chiavi per aprire il portone. Ed è stato in quel momento che uno sconosciuto l’ha aggredita alle spalle e l’ha trascinata in un angolo buio sul lato del palazzo. E l’ha violentata.

Il drammatico episodio è avvenuto poco prima delle 4 del mattino di ieri, in una zona residenziale. Vittima dello stupro, una giovane donna, che, ancora sotto choc, ha chiesto aiuto telefonando al 112. Ai carabinieri, accorsi sul posto, ha raccontato sconvolta quello che le era appena accaduto, prima di essere accompagnata all’ospedale a bordo di un’ambulanza. Un racconto frammentario, fatto di mezze parole spezzate dalla disperazione, ma sulla cui veridicità gli investigatori dell’Arma non hanno al momento motivo di dubitare. In stato di choc, e per questa ragione messa dai medici sotto tranquillanti, la giovane donna potrà essere ascoltata nuovamente da carabinieri non prima del pomeriggio di oggi, naturalmente con tutte le cautele del caso, compresa l’eventuale assistenza da parte di una psicologa.


Per quanto gli investigatori hanno potuto al momento accertare, la giovane donna (di cui non pubblichiamo neppure l’età per non renderla identificabile) è stata aggredita da un uomo che lei non aveva mai visto. Sia l’ingresso della palazzina in cui vive che il punto in cui si è consumata la violenza sessuale non sono inquadrati da alcuna telecamera, ma in queste ore i carabinieri stanno passando al vaglio le registrazioni di tutti gli impianti di videosorveglianza della zona e di quelli posti lungo il tragitto che la vittima ha compiuto per tornare a casa, per vedere se qualcuno possa averla seguita fino a lì.

Tutte le ipotesi infatti sono ad ora plausibili: sia quella dello stalker che da tempo teneva d’occhio la giovane donna e che ha atteso il momento più opportuno per aggredirla; sia quella che lo stupratore possa essere qualcuno che l’ha notata durante la serata decidendo poi di seguirla; sia, infine, l’ipotesi che a violentarla possa essere stato qualcuno che l’ha scorta solo nel momento in cui si apprestava ad entrare in casa.

La donna è stata trasportata all’ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia con un’ambulanza della Misericordia di Montecatini, inviata dal 118 su richiesta degli stessi carabinieri.
 

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