Subito scoperti gli aggressori degli studenti

Sono due minorenni gli autori della rapina avvenuta in pieno centro sabato sera. Individuati dalla Polizia municipale

MONTECATINI. Non sono riusciti a farla franca: la Polizia municipale di Montecatini, guidata dal comandante Domenico Gatto, li ha trovati e identificati. E alla fine sono stati denunciati alla procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Firenze i due sedicenni di origine tunisina (uno residente ad Altopascio e l’altro di Montecatini) che, sabato sera, hanno aggredito due studenti, più o meno loro coetanei, che vivono nella città termale. Il motivo? Portare via il denaro che avevano con sé.

L’aggressione – di cui “Il Tirreno” ha dato notizia ieri – è andata in scena sabato scorso, alle 21,45 circa.


I due studenti si trovano all’inizio di viale Verdi quando vengono avvicinati dai due aggressori. «I soldi. O vi ammazziamo» , intimano loro. I ragazzi si guardano intorno, impauriti. Cercano di allontanarsi, si rifiutano di consegnare il denaro. Ma gli aggressori si arrabbiano e passano alle maniere forti. Colpiscono gli studenti al volto con forti schiaffi. Allora gli studenti sono costretti a cedere, consegnano tutto quello che hanno. Un bottino magro: 25 euro. In due.

Gli aggressori si dileguano, gli studenti si avvicinano a una pattuglia della polizia municipale che, in quel momento, è in servizio e raccontano quello che è successo poco prima, descrivendo chi li aveva colpiti. Ed è allora che, tra le persone che si trovano in piazza del Popolo, i due studenti riconoscono uno degli aggressori (l’altro sarà trovato più tardi, nei dintorni della stazione ferroviaria piccola). Il giovane si dà alla fuga, comincia un inseguimento per le strade della città fino a quando gli agenti della municipale riescono ad acciuffarlo e a portarlo al comando di via del Salsero.

Un’altra pattuglia, invece, continua a cercare l’altro aggressore, soprattutto nei luoghi frequentati dai giovani. E anche per lui non c’è scampo. I due vengono perquisiti e, nelle loro tasche, vengono trovati i soldi sottratti ai due studenti montecatinesi, mentre – grazie al racconto delle vittime e dei testimoni – viene ricostruita la dinamica dei fatti.

E dalle indagini portate avanti dalla Polizia municipale di Montecatini è emerso che i due, nonostante la loro giovane età, non erano nuovi a simili episodi (con denunce a carico per estorsione, rapina, furto e detenzione di sostanze stupefacenti): sono stati riconsegnati ai genitori e tutti e due sono stati denunciati. Adesso sarà il giudice del Tribunale dei minorenni di Firenze a decidere quali iniziative intraprendere nei loro confronti.

Si chiude così un episodio che aveva destato preoccupazione nella città termale, in un clima già fortemente teso. E che, ancora una volta, punta i riflettori sul tema delle “baby gang” . –


 

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