Voucher e generi alimentari richieste quasi tutte accolte

Le consegne in alcuni comuni saranno terminate nei primi giorni della prossima settimana Record a Monsummano con circa 550 contatti 

MONTECATINI

Si avvia a conclusione – le ultime consegne sono in programma martedì – la distribuzione dei buoni spesa. È la “solidarietà alimentare” destinata a chi, per colpa dell’emergenza coronavirus, non riesce più a fare la spesa. Quattrocento i milioni di euro destinati dal governo ai Comuni italiani. A fronte di 10 Comuni che in Valdinievole hanno scelto di realizzare voucher spendibili dalle famiglie più bisognose nei negozi e supermercati del territorio, Ponte Buggianese e Lamporecchio hanno invece scelto la strada di distribuire direttamente pacchi di generi alimentari.


LAMPORECCHIO. Sono state ben oltre 100 le domande dei cittadini (alcune delle quali scartate per mancanza di requisiti). «Un primo giro di distribuzione è già stato fatto – dice il sindaco Alessio Torrigiani – e proseguiremo a inizio della settimana prossima. I nostri pacchi alimentari (assieme a quelli donati da aziende e privati) sono gestiti dalla Comunità solidale. La consegna, a domicilio, è invece affidata a Croce Verde e Vab».

MONSUMMANO. Qui le richieste sono state addirittura 550 e il Comune è stato in grado di accontentarle tutte meno che una (la persona è residente in un altro comune). «Visto l’alto numero di domande la distribuzione dei buoni spesa – dice la sindaca Simona De Caro – proseguirà la prossima settimana. Contestualmente alle famiglie sarà distribuito un voucher offerto dall’azienda Ipercarne».

MARLIANA. Duecentoquindici i buoni alimentari da 25 euro ciascuno, che hanno accontentato 25 domande pervenute all’amministrazione. «La consegna – dice il sindaco Marco Traversari – si è già conclusa ed è stata gestita dalla polizia municipale. Sono state 7 le richieste sospese, in quanto incomplete e 4 quelle respinte».

CHIESINA. Ben 140 (un numero alto rispetto ai residenti) le domande giunte sulla scrivania del sindaco Fabio Berti, che dice: «Ne abbiamo evase 95, mentre le altre saranno coperte da pacchi alimentari grazie all’intervento dell’Associazione nazionale carabinieri e della Fondazione Annalise Galligani. Abbiamo prima accontentato chi è stato davvero penalizzato dalla situazione contingente. I buoni spesa saranno spendibili anche al di fuori del nostro comune, dato che abbiamo trovato un accordo con la Coop di Buggiano, Eurospin di Uzzano, la Conad di Altopascio e di Ponte ».

BUGGIANO. Un numero consistente di domande anche qui: sono state infatti 222, delle quali 185 accolte (i voucher sono stati distribuiti dalla Croce Rossa), 15 in valutazione e 22 non idonee. «Il bando, comunque – specifica il sindaco Daniele Bettarini – resta aperto». —

David Meccoli