Pacchi alle famiglie e voucher a domicilio o... passati dalla finestra

La consegna dei pacchi alimentari a domicilio da parte dei volontari della Pubblica assistenza di Monsummano (Foto Nucci)

Diverse le strategie di aiuto alla popolazione nei vari comuni della Valdinievole. Cambiano anche i “tagli” dei buoni

MONTECATINI. Tra tanti buoni spesa, spuntano anche i pacchi alimentari. A fronte di 10 Comuni che hanno infatti scelto di realizzare voucher spendibili dalle famiglie più bisognose nei negozi e supermercati del territorio, Ponte Buggianese e Lamporecchio scelgono invece la strada (prevista dalla normativa) di distribuire direttamente pacchi di generi alimentari e beni di prima necessità. E a Massa Cozzile i buoni si consegnano…dalla finestra.

Marliana. La distribuzione dei buoni spesa partirà da lunedì 6 aprile. Il taglio è unico, da 25 euro, ma la quantità sarà proporzionata alla consistenza del nucleo familiare. «I buoni – spiega il sindaco Marco Traversari – saranno ripetibili ed erogati a mano da polizia municipale, amministratori o protezione civile a cadenza quindicinale. Hanno aderito 7 degli 8 negozi di vicinato presenti sul territorio comunale, con prezzi che saranno calmierati».


Chiesina Uzzanese. Domande aperte fino a mercoledì 8 aprile: l’indomani inizierà la consegna dei buoni direttamente nelle case da parte del personale comunale. I voucher sono tutti da 10 euro. «Nel nostro comune – dice il sindaco Fabio Berti – non abbiamo supermercati, quindi, oltre ai 6-7 negozi di vicinato, abbiamo trovato un accordo con la Coop di Buggiano e con le Conad di Altopascio e Ponte Buggianese».

Massa e Cozzile. I primi buoni spesa (con tagli da 10, 20 e 50 euro) sono stati distribuiti venerdì 3 aprile e saranno spendibili in 7 punti vendita, compresa la Coop di via Biscolla. «I voucher – dice la sindaca Marzia Niccoli – saranno consegnati a domicilio da dipendenti comunali o, per ridurre al minimo ogni contatto, a mano dalla finestra del Comune».

Ponte Buggianese. Qui – come detto – si è optato per la consegna (la prossima settimana da parte della Protezione civile) di pacchi alimentari contenenti in una prima fase cibo a lunga conservazione (un totale di 25 prodotti acquistati dalla grande distribuzione e tra questi anche una colomba pasquale) e, in una seconda, anche prodotti freschi locali (che saranno forniti da aziende del territorio). «Puntiamo a soddisfare la totalità delle famiglie bisognose», dice il sindaco Nicola Tesi.

Lamporecchio. È l’altro comune della Valdinievole che adotta la linea dei pacchi, che saranno distribuiti a casa a partire da oggi dalla Comunità solidale. «Abbiamo scelto i pacchi – dice il sindaco Alessio Torrigiani – perché non conoscendo la platea degli aventi diritto pensiamo sia una strada gestibile più agevolmente. In seguito potremmo anche passare ai buoni spesa».

Larciano. Il voucher è da 80 euro, ma potrà essere utilizzato più volte “annullando” la cifra spesa in un’apposita griglia. I primi sono stati distribuiti ieri e «i cittadini – come spiega il sindaco Lisa Amidei – potranno fare acquisti in 4 punti vendita, Coop compresa».