Alessandra De Paola si dimette da consigliera: «Promozione turistica assente»

Alessandra De Paola

L’ex assessore del Pd denuncia la mancanza di programmazione a Montecatini. «Nessuno ha mai voluto fare il punto con me sui progetti che erano in corso»

MONTECATINI. È stata per anni una sorta di ministro “plenipotenziario” del turismo in città. Ma ora, dice, è tempo di «fare scelte difficili e rompere i muri per far uscire la luce». Fuor di metafora, l’ex assessore Alessandra De Paola si dimette da consigliera comunale per motivi personali (nuovi impegni di lavoro con la Società italiana di radiologia, di cui è diventata direttore tecnico, mentre smentisce le voci che la volevano consulente per il Comune di Monsummano). E per motivi politici, in quanto (spiega), «in oltre 4 mesi di nuova amministrazione Montecatini è tornata nel silenzio e nella totale assenza di promozione e valorizzazione turistica».

«Mesi di inattività promozionale – dice – che condannano la stagione che deve ancora arrivare dove, se tolgo i mondiali di majorette (non serve che dica chi le ha portati), la danza sportiva (ripresa per i capelli da me), la Cimtec ripresa a fatica dopo 10 anni, non c’è niente altro in vista. Né dal punto di vista promozionale, né come candidature (gli Special olympics non serve dire quale paternità abbiano)».

E poi ancora attacchi a chi non fa che pubblicare foto dei bus sui social network, all’assenza da mesi del cartello di benvenuto alla città alla rotonda di piazza Italia («Degno segnale dell’attenzione di questa amministrazione al turismo»), all’inesistenza di una commissione consiliare turismo.

«Mi sono candidata – spiega De Paola – sapendo che alla città servivano due cose: un organismo di promozione snello ed efficiente (sparito dai radar) e la presa di possesso del palazzo del turismo, dove invece campeggiano tristemente le transenne del Comune di Pistoia».

Quindi la decisione: «Non starò un giorno di più a parlare di buche e a vivacchiare in un consiglio che non mette al centro il turismo. Nonostante mi sia offerta, non ho mai potuto fare il punto sui progetti in corso: il sindaco, ovvero l’assessore “che vale doppio”, evidentemente non ritiene di averne bisogno. Da una profonda crisi e dalla necessità di impegnarmi maggiormente nella mia professione, è scaturita la decisione di rassegnare le dimissioni dal consiglio, dove l’esperienza che avevo accumulato non ha alcun valore, e dove di turismo non si parla. Queste dimissioni servano a scuotere l’amministrazione e a rimettere al centro programmazione e promozione turistica. Di questo vive la città, sveglia».

Al posto di De Paola, nel gruppo Pd, entra Siliana Biagini. «Una garanzia per la città – commenta il segretario del partito Andrea Rastelli – che svolgerà il suo mandato con passione e serietà. Con Alessandra abbiamo parlato di questa possibilità già un mese fa, abbiamo cercato di farle cambiare idea ma lei è rimasta sulle sue posizioni».

«Le dimissioni sono irrevocabili, non torno indietro», conferma De Paola. —

David Meccoli