Sette mesi di grande musica tra Montecatini e la Russia

Un momento della trasferta in Russia organizzata dall’associazione Il Parnaso

È in pieno svolgimento la ventunesima edizione del Montecatini Opera Festival che fino al 25 ottobre vede ben ventidue concerti tra l’Italia e Mosca

MONTECATINI. È in pieno svolgimento – e si protrarrà fino al 25 ottobre – la ventunesima edizione del “Montecatini Opera Festival”, organizzato dall’associazione culturale “Il Parnaso” con il patrocinio del Mibact. «Il festival – spiega la direttrice artistica Maria Giulia Grazzini – rappresenta un volano per lo sviluppo del territorio. Finalizzato a incrementare il turismo, attratto dall’immagine di Montecatini in quanto luogo privilegiato di benessere fisico e mentale, il festival si conferma come uno dei migliori biglietti da visita della città, testimonianza del suo antico legame con l’arte e la cultura».

Ventidue gli eventi in programma di questo poliedrico contenitore che si articola in varie sezioni nell’arco di 7 mesi. Stasera alle 21,30 al Tettuccio l’appuntamento è con “E lucevan le stelle”, con musiche di Verdi, Leoncavallo e Puccini. . Nell’edizione 2019 il progetto “Montecatini-Russia Opera Festival” prosegue inoltre all’insegna di un percorso che vede Italia e Russia da tempo insieme per l’arte musicale. Già lo scorso aprile a Ekaterinburg, nella sede del Conservatorio degli Urali, si erano svolte le preselezioni del Montecatini Opera Academy 2019 (e anche a Kazan e a Mosca sono state fatte audizioni).

E il 5 aprile a Villa Berg, sede dell’ambasciata d’Italia, c’è stato il concerto dei vincitori del Moa con i solisti dell’Opera Festival. In tale occasione l’ambasciatore italiano Pasquale Terracciano ha invitato “Il Parnaso” a partecipare a un progetto di borse di studio per giovani musicisti e cantanti lirici, grazie a cui un cantante russo parteciperà al Moa 2019 a Montecatini e uno italiano parteciperà a una masterclass al teatro Bolshoj a Mosca.


Il progetto “Montecatini-Russia Opera Festival”, quest’anno dal titolo “Da Tchaikovsky a Puccini”, si è articolato in 4 recital a maggio, dove si sono esibiti insieme artisti italiani e russi, e si chiuderà con un gala lirico (6 settembre) con la Northern Sinfonietta di San Pietroburgo. Il dialogo tra Italia e Russia tornerà dal 16 al 23 agosto con la Montecatini Opera Academy. L’evento di apertura sarà l’allestimento dell’opera “La traviata” con i vincitori del Moa Competition 2018. In programma anche corsi di alto perfezionamento lirico e un concorso che culminerà con l’esibizione dei finalisti al Tettuccio (il 23).

Ormai saldamente radicato prosegue anche “Opera & food”, progetto multisensoriale dedicato al rapporto tra cultura musicale e cultura del cibo: non è un caso che i “grandi della musica” fossero anche amanti della buona tavola. Continuamente alla ricerca di nuove forme di dialogo culturale e artistico, il festival ripropone a settembre “Opera & green”: una manifestazione originale dove l’eccellenza della musica e quella del “verde” si uniscono per fare cultura e promozione. La manifestazione prevede infatti l’allestimento di una serra a cielo aperto al Tettuccio e, al termine di una “settimana verde”, avrà luogo la consegna del premio “Il Parnaso” al soprano Desiree Rancatore. Il festival si concluderà con i Concerti d’autunno, a settembre e ottobre, per un totale di 6 eventi dedicati al repertorio operistico. Da sottolineare gli appuntamenti dedicati a Enrico Caruso (20 settembre) e Ruggero Leoncavallo (27 settembre) in occasione del centenario della morte, avvenuta a Montecatini nel 1919.