Monica, cuoca per passione e influencer (quasi) per caso

Monica Iannelli in cucina (Foto Nucci)

Ha superato le cento ricette, alcune delle quali sono state brevettate. Poi, grazie a due figli, è sbarcata sui social media e ora ha migliaia di follower



MONTECATINI. Modi gentili, cura del particolare, e soprattutto il tocco indispensabile per personalizzare, rielaborare e rendere unico un piatto. La figura leggiadra ed aggraziata di Monica Iannelli si muove tra fornelli e pentole come quel tratto irrequieto di mare fra l’Africa e la Spagna. Gesti veloci, quasi ritmici a scandire tagli, tempi di cottura e condimenti vari, accompagnati da spiegazioni semplici, scevre delle ampollose verbosità tecniche dei masterchef di turno. Pratese di nascita e termale d’adozione, sta diventando, in breve tempo e quasi per caso, una sorta di influencer culinario sui social. L’arte del sapere fare da mangiare la apprende guardando all’opera la nonna e la mamma.


«Poi – confida la diretta interessata – verso i diciotto anni ho cominciato a realizzare piccole cose, specialmente torte e dolci. E pian piano ho progredito sperimentando».

Adesso ha superato quota 100 in fatto di ricette, fra le quali alcune da brevettare come le Meringhe della Monica, quasi eteree di consistenza quanto dense di inconfondibili aromi fra cui scorza d’arancia e pistacchio.

«L’importante è la materia prima – ci tiene a sottolineare – ma senza andare a spendere chissà quanto. Possibilmente privilegiando prodotti freschi, o comunque “non contaminati” dal congelatore. Piatti con le giuste calorie, non escludendo alcun tipo di cibi».

Fortunate “cavie” il marito, Riccardo Giuntoli, medico attento all’alimentazione a cui, parole della consorte “piace mangiare poco ma bene”, e i due figli. E proprio alla più piccola, Alice, che ha 21 anni, è balenata in mente una bella trovata. «In pratica qualche mese fa – confessa Monica – la bimba ha iniziato a pedinarmi in cucina fotografando col cellulare quello che preparavo. Quindi assieme a Lorenzo, 25 anni, il maggiore, hanno creato una pagina su Istagram, il social d’impatto, quello più in voga, così sostengono loro».

Il tutto sapientemente avvolto da un alone di mistero riguardo l’identità della brava cuoca. Infatti dove generalmente la gente mette in alto la foto personale i ragazzi avevano postato una faraona arrosto fumante. L’arcano è stato svelato per festeggiare i 2000 followers, che non si immaginavano minimamente chi si celasse dietro a quei piatti. Il passo seguente, il battesimo del fuoco su YouTube. «I figli hanno insistito dicendo che non bastava più fotografare e pubblicare i piatti – prosegue Monica – pur con tanto di ricette dettagliate annesse. Bisognava far vedere che ero materialmente io a cucinare. Era insomma giunto il grande momento della dimostrazione pratica».

Prova superata a pieni voti, se non addirittura una autentica consacrazione col raggiungimento, in un amen, di oltre 3500 followers. Sul tavolo da lavoro nessuna pubblicità occulta. Anzi, le etichette delle varie aziende sono in bella vista.

«Non prendo un euro da nessuno – confessa – ma serve solo a far capire alla gente che uso, tornando al discorso iniziale, prodotti alla portata di tutti».

I cuoricini ed i “like” di case importanti (vedi Barilla e Pane Angeli) sono comunque una piccola gratificazione. Dunque una donna moderna che sa curare il proprio aspetto e cucina in maniera divina e salutare. E se qualche emittente televisiva si facesse avanti? «Perché no – replica – in fondo l’appetito vien mangiando...». –