Da Leonardo a Pinocchio, una Open Week sconfinata

La “Campagna dentro le mura” di Buggiano Castello, orti e giardini privati aperti ai visitatori

Tantissime le proposte in Valdinievole nell’anno dedicato al Genio di Vinci con monumenti e chiese aperti ai visitatori e concorso fotografico sui “paesaggi della bellezza”

MONTECATINI. Una Open Week nel segno del Genio. Dal 21 al 28 aprile prende vita la quarta edizione della manifestazione intitolata “Da Leonardo a Pinocchio”, una nuova forma di turismo all’insegna di panorami, curiosità, luoghi storici e leggende, in un ampio angolo di Toscana racchiuso tra le terre di Leonardo da Vinci e il Parco di Pinocchio a Collodi.. Un’edizione, quella del 2019, che si svolgerà all’insegna del cinquecentenario dalla morte del Genio di Vinci, che in questi luoghi ha sviluppato il gusto per il paesaggio, la natura e i corsi d’acqua, temi ricorrenti in tutta la sua produzione artistica.

Elemento straordinario di questa Open Week sarà la mostra “Leonardo a Vinci. Alle origini del Genio”, che si terrà al Museo Leonardiano di Vinci con l’esposizione del famoso paesaggio disegnato da Leonardo. Si tratta, per gli esperti, del primo panorama della storia dell’arte, che rappresenta la Valdinievole vista con gli occhi del grande artista. Uno straordinario disegno intitolato a S. Maria della Neve, chiesetta vicina a Montevettolini, che dimostra l’incredibile capacità di Leonardo di tratteggiare in prospettiva il paesaggio che lo circondava.


Grande rilievo anche per Montecatini, con una serie di attività e visite straordinarie alle sue terme, oltre al “Mercato della terra”, occasione imperdibile per i buongustai che potranno assaggiare il fagiolo di Sorana e il pecorino della Montagna Pistoiese a latte crudo.

Le attività della quarta edizione dell’Open Week offrono un cartellone capace di incontrare il gusto di visitatori e curiosi. Non mancherà l’occasione di scoprire Monsummano con trekking ed escursioni sul Montalbano e aperture straordinarie di santuario e musei. Ma anche Pescia, con l’apertura speciale di piccole chiese, come Sant’Antonio Abate con il suo monumento ligneo detto dei “Santi brutti”. Oltre alle camminate all’aperto in Valleriana, in una delle caratteristiche “dieci Castella”, regine dell’Open Week sin dalla prima edizione.

L’evento collaterale di maggior pregio e rilevanza sarà la “Campagna dentro le mura” a Buggiano Castello, manifestazione sugli “hortus conclusus” del piccolo borgo che da decenni incanta migliaia di persone alla scoperta di piccoli giardini segreti e di agrumi profumati. In un programma quasi sconfinato si segnalano inoltre le visite guidate alla Villa Guarditoia a Pescia; le degustazioni di miele biologico al Centro visite del Padule (con le classiche gite in barchino); laboratori in aziende agricole a Torricchio di Uzzano; una merenda dei nonni a Stabbia; le miniature all’uncinetto a Cerreto Guidi.

L’Open Week ha inoltre attivato un concorso fotografico con lo scopo di stimolare i partecipanti a rivolgere l’attenzione ai “paesaggi della bellezza” della Valdinievole. Le foto dovranno ritrarre una zona che sia documentazione storica di come il paesaggio viene percepito dagli abitanti o dai visitatori. Verranno ammesse al concorso le immagini che ritraggono gli angoli nascosti e le realtà più belle e talvolta dimenticate della Valdinievole. –

David Meccoli