«È stata una notevole mancanza di rispetto per la mia città»

L'assessore al turismo di Montecatini Alessandra De Paola

L’assessore al turismo di Montecatini, Alessandra De Paola, spiega la sua decisione di abbandonare il tavolo

MONTECATINI. «Ho chiesto cortesemente di avere a disposizione le statistiche che riguardavano nello specifico Montecatini, mi è stato risposto in maniera scortese che le avrei viste domani perché le avrebbero pubblicate sul sito del Comune di Pistoia. E allora, senza fare tante polemiche, mi sono rimessa il giacchetto e me ne sono andata».

È durata una manciata di minuti la presenza dell’assessore al turismo Alessandra De Paola alla presentazione dei dati sul turismo relativi all’ultimo trimestre del 2018 e sul riassunto di tutto lo scorso anno. Quando, infatti, si è accorta che a Pistoia avevano a disposizione solo le statistiche aggregate (provinciali, di macroarea e del comune capoluogo), nonostante Montecatini rappresenti la stragrande maggioranza delle presenze turistiche dell’intero territorio, ha preferito lasciare la conferenza stampa.

«Ho semplicemente chiesto – racconta De Paola – i numeri della città che rappresento e mi hanno risposto che avrei dovuto attendere l’indomani. A me è sembrata una notevole mancanza di rispetto nei confronti di Montecatini e questo non lo posso accettare. Per questo ho preferito andarmene».

E quindi, in attesa di poter leggere i numeri sul sito istituzionale del Comune capoluogo (che ha le competenze territoriali sul turismo dopo il passaggio delle consegne dalla Provincia), ancora ieri sera fermi allo scorso ottobre, l’assessore può solo fare previsioni. «Il 2018 – dice – è andato per Montecatini abbastanza bene, presumo oltre il 3 per cento di presenze in più rispetto al 2017, con la Valdinievole che ha sfondato il muro dei 2 milioni. Molto bene sono andati gli italiani, maluccio invece i francesi per motivi contingenti interni e prevedo qualcosa in calo anche per i tedeschi». Poi, per ciò che riguarda l’ultimo trimestre, De Paola segnala «un buon ottobre, un novembre negativo e un dicembre in tenuta: numeri forse in totale negativi, ma che non influiscono in maniera decisiva sulla positività registrata nel corso di tutto il 2018». –

David Meccoli