Il turismo fa gola. 350 a caccia dell'occasione da non perdere

Il salone dell'hotel Tuscany di via Cividale di Montecatini

Montecatini, successo della quarta "Borsa mercato lavoro": ad offrire posti liberi c'erano i rappresentanti di 34 aziende del settore

MONTECATINI. È il momento in cui la domanda e l'offerta, nel settore del turismo, si incontrano. Occhi negli occhi, uno di fronte all'altro. Carichi di speranze da una parte e di aspettative dall'altra.
La quarta "Borsa mercato lavoro" di Montecatini, organizzata dall'Ente bilaterale turismo toscano con una serie di partner, è andata in scena giovedì scorso all'hotel Tuscany Inn di via Cividale. Il via vai è cominciato verso le 11, quando oltre 350 candidati di ogni età e nazionalità (concentrati nell'arco di circa 3 ore) hanno sfilato davanti agli esponenti di ben 34 aziende della provincia di Pistoia (21 pubblici esercizi, 10 strutture ricettive e 3 agenzie d'animazione).

Oltre 400 le richieste di lavoro da parte delle aziende. E, secondo i numeri snocciolati da Sara Bargi di Ebtt, il 69,6% dei candidati è stato considerato idoneo per la posizione che vorrebbe ricoprire, mentre il 52,2% (poco più della metà) ha un percorso formativo adeguato o un'esperienza pregressa. Per l'occasione gli aspiranti lavoratori hanno indossato il vestito buono, alcuni appunti stropicciati tra le mani.

C'è un po' di tutto in quella sala dell'hotel: giovani alla ricerca del primo impiego e pure meno giovani che hanno perso il lavoro. Stringono tra le dita i curricula e attendono in fila il loro turno.
«Ho sempre lavorato in sala - racconta Alice, 58 anni, di Prato - ma da poco tempo non ho più un lavoro. Sono soddisfatta perché qui ho trovato aziende interessate alla mia esperienza. Mi hanno ascoltata con attenzione e di questo posso già essere contenta. Se poi firmassi un contratto, sarebbe perfetto». Così la pensa anche Giulia, 25 anni, di Fucecchio. «Sto per laurearmi in scienze del turismo - racconta - . Mi piacerebbe molto poter lavorare come receptionist. Intanto mi farò conoscere e spero di avere almeno un'opportunità per la prossima stagione turistica, ormai alle porte».

E poi c'è Ibrahim, 20 anni, originario del Senegal ma residente a Chiesina Uzzanese. «Sono qui - spiega - per cercare un impiego. Ho già lavorato nelle cucine di alcuni ristoranti come aiuto-cuoco. Incontrare così tante aziende in una sola mattinata è un'occasione importante per noi. E poi sono così gentili, disposti ad ascoltarci».
«Ho presentato il mio curriculum - conclude Eliene, 49 anni, nata in Brasile anche se da molti anni vive a Montecatini - a 10 aziende. La mia grande passione è la sala, dove ho lavorato per circa 30 anni. Spero di trovare qui una nuova occupazione, continuando a fare la professione che amo».

L'adrenalina c'è, la speranza pure. D'altronde, dopo la Bml del 2018, sono stati 30 i contratti firmati da altrettanti partecipanti all'evento. «Ogni anno - spiegano Federico Pieragnoli, presidente dell'Ebtt con il vicepresidente Roberto Betti accompagnati da Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio e Angela Bigheretti del Centro servizi di Montecatini - organizziamo, in tutta la Toscana, 8 Bml, coprendo così tutti i territori provinciali. E' un momento importante, questo, in cui domanda e offerta si coniugano. Un'occasione che sia le aziende che i lavoratori aspettano con ansia. E l'obiettivo è quello di riuscire a collocare più persone possibile».

«Non vogliamo sostituirci ai centri per l'impiego - concludono Pieragnoli e Betti - ma alla fine della stagione verificheremo quali risultati concreti sono stati raggiunti. Per avere uno spaccato di questa realtà ma, soprattutto, garantire ai candidati un lavoro certo, rispettoso dei contratti nazionali».