Polizia municipale sopra la stazione di Pescia, ma addio biglietteria

Il sindaco Giurlani (a sinistra) alla riunione con i pendolari (Foto Nucci)

Il sindaco Giurlani incontra i pendolari della Firenze-Viareggio. Raddoppio: è partita la procedura per gli espropri

PESCIA. Il Comune prenderà in gestione i locali della stazione. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani, venerdì sera, 15 febbraio, nell’ambito dell’assemblea coi pendolari della tratta Firenze-Viareggio, che si è svolta nella sala consiliare del Comune e alla quale hanno partecipato cittadini, utenti e i sindaci di altri comuni quali Uzzano, Buggiano, Montecarlo e Altopascio.

Giurlani ha riferito l’esito dell’incontro con il direttore di produzione Toscana di Ferrovie Italiane, Efisio Murgia. Due le questioni sul tavolo: i servizi e il raddoppio della Pescia-Lucca. Per quanto riguarda i servizi è stata richiesta la riapertura della biglietteria, ma questo non solo non sarà fatto a Pescia, ma saranno chiuse tutte le biglietterie delle stazioni dei comuni non capoluogo, secondo una disposizione nazionale. In alternativa è stato chiesto di incrementare il numero delle macchinette automatiche (al momento ce ne sono due esterne, di cui una fruibile solo dai possessori di carte): ne verranno collocate altre nella sala d’aspetto, nella quale saranno incrementati anche gli accessi (sia sul davanti che sul retro), verranno ripristinati i bagni e creato un front office della polizia municipale nello spazio adiacente la sala d’aspetto.

«Così risponderemo alla necessità che la stazione venga presidiata – ha spiegato il primo cittadino – e al contempo presenterò un progetto per trasferire gli uffici della polizia municipale nei locali al piano di sopra». Gli spazi saranno concessi in comodato d’uso gratuito.


Poi c’è la delicata questione del raddoppio, i cui lavori presumibilmente inizieranno già nella seconda metà del 2020 e per il quale è già partita la procedura per gli espropri. «Saranno interessate case e aziende – ha sottolineato Giurlani – stiamo provvedendo ad inviare lettere a tutti i soggetti interessati dagli espropri e faremo da tramite tra loro e Ferrovie dello Stato. Peraltro sarà abbattuto e rifatto il ponte del Castellare, che rimarrà chiuso per un anno e mezzo. Questo ci creerà disagi, ma abbiamo chiesto che si pensi ad un’alternativa per garantire la viabilità». –

Maria Salerno