Il turismo termale della Toscana unisce le forze a caccia di fondi

Prodotto omogeneo tra Montecatini, Chianciano e Casciana dopo l’alleanza “di ambito” con Leonardo e Pinocchio   

montecatini. Nasce il “prodotto turistico omogeneo” delle terme sanitarie di Toscana. La positiva esperienza della trasferta parigina al salone “Les Thermalies” ha dato una decisiva accelerata a un progetto al quale il “nostro” assessorato al turismo stava da tempo lavorando assieme alle amministrazioni comunali di Chianciano e Casciana (le altre due Terme pubbliche regionali). Ora l’obiettivo è entrare a far parte di uno specifico circuito di finanziamenti indirizzati alla promozione termale. Finanziamenti che si andranno a sommare a quelli legati al turismo di “ambito”, nel quale Montecatini è capofila in Valdinievole e la cui convenzione sarà portata alla definitiva approvazione nei vari consigli comunali entro marzo. . Dal 24 al 27 gennaio la Toscana delle terme si è presentata per la prima volta al salone “Les Thermalies” di Parigi, principale vetrina europea dedicata all’acqua intesa come sorgente di salute e di benessere, nelle sue varie declinazioni terapeutiche e wellness. Allo stand allestito da Toscana Promozione Turistica erano presenti Montecatini, Chianciano e Casciana.

«Proprio sulla base dell’esperienza parigina – spiega l’assessore al turismo Alessandra De Paola – abbiamo deciso con le altre città termali di dare vita a un prodotto turistico omogeneo, così come avviene in altre realtà a cominciare dalla via Francigena». La legge regionale prevede infatti che la funzione di promozione possa essere esercitata o in forma associata territoriale (gli ambiti, appunto), oppure come prodotto omogeneo (ovvero destinazioni anche non contigue territorialmente, ma che presentano la stessa tipologia di offerta). Quest’ultimo può poi accedere a protocolli d’intesa con Toscana Promozione e realizzare piani di promozione congiunta di livello nazionale e internazionale.


Ebbene, il prodotto turistico regionale legato alle terme sanitarie (compresi quindi tutti i connessi aspetti curativi e terapeutici) ha ora ricevuto il via libera da parte della Regione, che ha avviato le pratiche per la sua nascita ufficiale: capofila sarà Chianciano, dato che Montecatini svolgerà invece questa funzione a livello di ambito. Servirà un passaggio in consiglio comunale (probabilmente in aprile) ma ormai il dado è tratto e l’obiettivo è ottenere i 30mila euro (ma la cifra è destinata ad aumentare) per la promozione nel 2019. Altri 80mila euro (oltre alla tassa di soggiorno) arriveranno invece per la promozione di ambito (Valdinievole), progetto nato all’interno dell’Open Week (che da qualche anno si svolge nella settimana di Pasqua, con tanti eventi distribuiti nel territorio da Leonardo a Pinocchio, ovvero da Vinci a Pescia). In questo caso, dopo l’approvazione da parte di tutti i segretari comunali (cui seguirà il 4 febbraio il via libera della conferenza dei sindaci e, immediatamente dopo, quello dei consigli comunali), è stato scongiurato il rischio di perdere i contributi regionali, il cui bando scadeva a fine marzo.

«Questi due progetti, l’ambito e il prodotto turistico omogeneo – dice De Paola – consentono di fare una sintesi sul solco di quanto già messo in atto con l’Ehtta (il circuito delle città storiche termali europee) e con la candidatura al patrimonio Unesco, con cui si è potuto e potremo trasformare azioni politico-culturali in azioni turistiche». —

David Meccoli