Raccolta rifiuti, arriva Junker La differenziata si fa con un clic

Il Comune adotta l’App che permette di sapere deve smaltire i diversi imballaggi Scansionando il codice a barre, riconosce la confezione e dice quale bidone usare



Si chiama Junker, è un’App per smartphone e risolve il più grosso problema che ognuno di noi deve affrontare mentre effettua la raccolta differenziata: scansionando il codice a barre sull’imballaggio del prodotto, lo riconosce e dice come va smaltito. Da ieri l’App Junker è a disposizione dei residenti a Chiesina Uzzanese, Comune che ha deciso di adottare questo strumento tanto semplice quanto potenzialmente rivoluzionario.


Come già detto, Junker riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice dove gettarlo, secondo la normativa del territorio. Basta scansionare il codice a barre sul prodotto o sull’imballaggio e l’App lo riconosce grazie a un database interno con oltre un milione di prodotti. Buste di carta con finestra di plastica, confezioni di caffè, delle bottiglie in pvc o materBi: l’App le riconosce, ne indica la scomposizione nelle materie prime e i bidoni a cui sono destinati.

Il tutto grazio a un database “in progress”, ossia che viene aggiornato quotidianamente anche grazie al contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto, l’utente può trasmettere alla app la foto del prodotto e ricevere la risposta. La segnalazione sarà poi aggiunge a quelle esistenti.

Junker dà anche la possibilità al Comune di comunicare informazioni come ubicazione dei punti di raccolta, percorsi, calendari del porta a porta, indicazioni per i rifiuti speciali e anche segnalando casi di degrado.

«L’adozione di Junker per il nostro Comune amplia l’offerta di App e portali che hanno l’obiettivo di avvicinare l’ente comunale ai cittadini – spiega Lorenzo Vignali, consigliere comunale con delega alla partecipazione e all’informatizzazione –. Già nel 2014 abbiamo aderito a “Decoro Urbano”, sistema di segnalazione di disguidi tramite App sul cellulare, e nel 2016 a “Fabbrica del Cittadino”, altro portale che oltre alle segnalazioni permette di proporre idee e progetti. Oltre a questo utilizziamo anche il portale “Qualcosa da Fare”, utile per essere sempre aggiornati sugli eventi che vengono realizzati in paese. L’utilizzo di questi sistemi, così come un sito internet fruibile e aggiornato, facilita le segnalazioni anche a chi, per motivi di lavoro, non può recarsi personalmente in Comune. Inoltre, insieme agli uffici, stiamo studiando la possibilità di poter pagare i servizi e i tributi comunali direttamente dal sito internet tramite carte di credito e bonifici bancari. Un altro servizio supplementare, che si aggiunge alla presenza del Pos in Comune, con l’obiettivo di semplificare la vita del cittadino». —