Dal Padule all’Abetone: l’avventura non ha confini

A Montecatini è in corso l’Adventure Travel World Summit. Agli operatori turistici la promozione della nostra provincia

MONTECATINI. Di tesori ne abbiamo parecchi, ma erano punti scollegati su una mappa. D’ora in poi c’è qualcosa che li unisce. “Find your fun”: è il pacchetto promozionale, il primo in Toscana, del turismo attivo e d’avventura della provincia di Pistoia, Montecatini capofila, Valdinievole intera, città capoluogo e Montagna Pistoiese. Come da vocabolario dell’accoglienza: un segmento specifico su cui puntare con forza.

Il lancio in questi giorni all’Adventure Travel World Summit, simposio di tour operator, blogger e giornalisti del settore (in tutto 750 operatori da tutto il mondo), coordinato da Toscana Promozione, che tra oggi e giovedì Montecatini ospita con conferenze, incontri, uscite sul territorio e tavoli di lavoro alle terme Tettuccio ed Excelsior, al Grand Hotel La Pace e al teatro Verdi. Adesso per dare un tono all’offerta ci sono un’applicazione (Montecatini Outdoor, già scaricabile da Google Play), gemella della app Abetone Trail Park, a cui è collegata, e una nuova sezione sul sito turistico www.tomontecatini.com.


Poi un video-show delle nostre bellezze e un catalogo-depliant con cartina, foto, elenco e descrizione di ciò che gli amanti della natura possono fare da queste parti. Non ci si annoia di sicuro.

«Questo pacchetto sarà promosso in tutti gli eventi e in tutte le fiere a cui parteciperemo – spiega l’assessore al turismo di Montecatini, Alessandra De Paola – intanto gli operatori del summit devono capire che questo segmento non solo esiste, ma che è il più organizzato della Toscana. Il prodotto c’è, adesso lo stiamo iniziando a promuovere davvero».

La scelta è varia, e va dal Padule di Fucecchio, con le sue gite in barchino, le visite guidate e il birdwatching; alle piste innevate dell’Abetone e della Doganaccia, che in primavera ed estate diventano luoghi da escursione su crinali mozzafiato. Quindi la sentieristica e il trekking, i borghi, i panorami da cartolina, che certo in Valdinievole non mancano. Poi le uscite a cavallo e in bicicletta, i puledri e le due ruote sull’asfalto ma anche nel bosco e sul fianco dei ruscelli, mountain bike, enduro, downhill. A Monsummano ci sono le cave, e cioè il parapendio e il free climbing. E ancora le grotte da esplorare: Grotta Maona, riaperta da poco, il diving a Grotta Giusti. Nello sport c’è la pesca di fiume, per le famiglie percorsi di orienteering e parchi avventura (come quello della Doganaccia). Non è finita: il cammino di San Bartolomeo da Fiumalbo a Pistoia, l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, la Ferrovia Porrettana. Un patrimonio messo in rete, da valorizzare, destinato a un turismo di fascia alta, che non lesina denari quando trova ciò che vuole.

«Cerchiamo di mettere in moto un’economia facendo squadra, con l’unione d’intenti, un po’ come è successo con il progetto Open Week – dice il presidente della Provincia, Rinaldo Vanni – questo catalogo ha però forse delle pecche, perché non riesce a contenere tutte le offerte del nostro territorio».

Aggiunge Alessandro Sabella, assessore al turismo del Comune di Pistoia: «Questo è un passo verso il futuro, dobbiamo far vedere al mondo cosa abbiamo, ma se non facciamo rete non riusciremo mai a centrare certi obiettivi».

C’è chi la provincia (vedendo il Serravalle come un’opportunità, e non un ostacolo) già la conosce e la frequenta per quello che “Find your fun” vuole promuovere, gruppi di singoli visitatori in prevalenza dal nord Europa. Ma adesso si vuole creare un turismo di destinazione, un brand. –