Le vittime innocenti non vanno dimenticate

La cerimonia in ricordo delle vittime al cimitero di Castelmartini

Eccidio del Padule, commemorazioni della strage di civili a Larciano, Monsummano e Ponte. Domenica la cerimonia unitaria 

MONSUMMANO. Risuona ovunque, il Silenzio, e la mente vaga lontano. Al ricordo delle vittime innocenti di quel 23 agosto 1944, quando la furia omicida dei soldati tedeschi si abbatté sul Padule di Fucecchio, dove trovarono la morte 174 civili. Una pagina dolorosa della storia della Valdinievole che mercoledì 23 agosto, in occasione del 73° anniversario dell’Eccidio, ha assunto un significato ancor più profondo. Alla luce, soprattutto, degli ultimi fatti di sangue che hanno macchiato l’Europa.

Anche quest’anno i Comuni di Larciano, Monsummano e Ponte Buggianese – colpiti, 73 anni fa, dall’efferato crimine di guerra – hanno dato vita a diverse commemorazioni. Al cimitero di Castelmartini, a Larciano, Alessia Sostegni, vicesindaco del consiglio comunale dei ragazzi, ha letto, con voce ferma, i 26 nomi delle persone trucidate proprio lì, a Castelmartini. «È vero, c’era la guerra – ha detto, durante il suo intervento, la sindaca Lisa Amidei – ma quelle vittime non c’entravano niente, eppure subirono violenza. La stessa violenza che, l’altro giorno, hanno subito le persone che sono state uccise a Barcellona; ma anche in Francia, in Inghilterra, in Germania. Erano turisti o cittadini che si godevano la bellezza di una città di uno Stato in pace».

Il picchetto dei Bersaglieri al cimitero di Cintolese (Foto Nucci)


A Monsummano, dopo la santa messa celebrata da monsignor Roberto Filippini, vescovo di Pescia, a parlare è stato il sindaco Rinaldo Vanni. «È un dovere delle istituzioni esserci – ha detto – quello dei cittadini non dimenticare. Non è, però, soltanto il dovere della memoria, ma una declinazione al presente; un collegamento attuale alla difficile situazione che, a livello mondiale, stiamo vivendo». Poi il corteo si è spostato davanti al Monumento ai Caduti e al cimitero di Cintolese, dove sono state deposte delle corone di alloro.

La cerimonia a Ponte Buggianese (Foto NUcci)


A Ponte Buggianese, in località Anchione, dopo la messa solenne celebrata da monsignor Filippini, è intervenuto il sindaco Pier Luigi Galligani. «Come ogni anno – ha detto – abbiamo visitato vari luoghi della memoria: per noi sono i Cippi, sparsi ai margini del Padule, le lapidi poste a ricordo dei Caduti. Mantenere questi luoghi, dove si sono svolte queste tragiche vicende, non è soltanto la valorizzazione simbolica e il perpetuarsi di un ricordo che assume forme di sacralità, ma è una testimonianza ed un monito, per tutti noi, di cosa è avvenuto qui. E questo profondo spirito di testimonianza troverà, nella manifestazione di domenica prossima, a Cintolese, la sua espressione unitaria». Proprio Cintolese, infatti, ospiterà il presidente del Senato, Pietro Grasso. L’appuntamento è alle 9,15 al Monumento ai Caduti. Alle 9,30 si terrà la cerimonia di commemorazione e alle 10 andrà in scena la rievocazione dell’Eccidio a cura dell’associazione ElanFrantoio, ideato e diretto dalla regista Firenza Guidi, “La buca dei maiali”. Alle 10,30, infine, gli interventi del sindaco Vanni e del presidente Grasso.