Prostituta violentata e rapinata a Pieve a Nievole

Un posto di controllo dei carabinieri di Montecatini

La ventiquattrenne di nazionalità romena ha denunciato ai carabinieri di Montecatini che l'uomo si era presentato come cliente e che dopo averla fatta salire in macchina l'avrebbe minacciata con un coltello

MONTECATINI. Rapina e violenza sessuale ai danni di una prostituta. Attorno all’una della notte fra domenica 20 e lunedì 21 agosto, una 24enne di nazionalità rumena domiciliata nella città termale, che ha dichiarato di esercitare la prostituzione in via di Mezzomiglio a Pieve a Nievole, si è presentata presso la compagnia dei carabinieri di via Tripoli denunciando di avere subito una violenza sessuale da parte di un “cliente” che l’avrebbe anche rapinata. La giovane ha raccontato di esser stata avvicinata da un uomo, quasi sicuramente italiano, a bordo di un’utilitaria, il quale dopo avere pattuito la prestazione l’avrebbe condotta in località Pietre Cavate dello stesso comune, dove, sotto la minaccia di un coltello l’avrebbe costretta ad un rapporto sessuale non protetto, rapinandola inoltre dei 50 euro che l’uomo le aveva prima dato. Lo sconosciuto, prima di abbandonarla nel luogo ove si è consumata la violenza, l’avrebbe inoltre minacciata di non denunciare l’accaduto che, secondo quanto affermato dall’uomo, costituirebbe una sorta di punizione per non avere pagato la “postazione” abitualmente occupata dalla ragazza nell’esercizio della prostituzione. Tale affermazione per gli inquirenti sarebbe però priva di fondamento e verosimilmente dettata dalla volontà di spaventare la vittima per dissuaderla dal rivolgersi alle forze dell’ordine. La giovane è stata subito accompagnata al Pronto soccorso di Pescia per le cure del caso ed è stata dimessa con una prognosi di alcuni giorni per una lieve distorsione ad una caviglia. Le indagini sono condotte dai militari del Norm e della stazione di Montecatini.