Due medici indagati per la morte di Fabio

Lo striscione dedicato al giovane e un primo piano di Fabio Cinelli

Due settimane fa il giovane volontario della Misericordia fu curato al pronto soccorso per una lesione al ginocchio

PIEVE A NIEVOLE. Due medici dell’ospedale di Pescia sono stati iscritti sul registro degli indagati per la morte di Fabio Cinelli, il giovane volontario della Misericordia di Pieve a Nievole stroncato da un improvviso malore nella notte di domenica scorsa. Si tratta dei due medici che avevano visitato e curato il 32enne pievarino quando, un paio di settimane fa, aveva dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa dell’infortunio che poco prima si era procurato ad un ginocchio nel parare un calcio di rigore durante una partita a calcetto con gli amici.

Il reato ipotizzato dalla procura della Repubblica di Pistoia è quello di omicidio colposo, ma si tratta di un’iscrizione che, in questa fase dell’inchiesta, condotta dal pm Fabio Di Vizio, ha come obiettivo quello di tutelare il diritto di difesa dei due indagati in vista dell’autopsia che verrà eseguita domani all’obitorio del San Jacopo per accertare le cause del decesso. I due medici infatti, con la ricezione dell’informazione di garanzia, hanno la facoltà di nominare dei consulenti di parte in occasione dell’esame, per il quale il pm ha invece conferito l’incarico al medico legale Stefano Pierotti.



Dato che non soffriva di particolari patologie, la morte potrebbe essere stata causata da un’embolia, generata proprio dalla lesione che Fabio Cinelli aveva subito al ginocchio, e in questo caso dovrebbe essere accertato se le cure ricevute al pronto soccorso sono state o meno adeguate, così come la terapia farmacologica.

Fatto sta che il giovane volontario era stato rimandato a casa con un tutore alla gamba e una prognosi di circa tre settimane. E tutto stava procedendo per il meglio, fino alla tragica notte di domenica, quando si è sentito male mentre si trovava in casa, nell’abitazione a pochi passi dalla sede della Misericordia in cui viveva con la mamma Silvana e il padre Paolo. Immediatamente sul posto sono accorse l’automedica del 118 e un’ambulanza della Misericordia di Montecatini. Le condizioni di Fabio sono apparse subito disperate: dopo oltre mezz’ora di rianimazione, la corsa verso l’ospedale, dove però è spirato.

Fabio Cinelli avrebbe compiuto 33 anni il prossimo 6 ottobre. Aveva frequentato la scuola media Galileo Galilei e dopo aver conseguito il diploma all’istituto alberghiero Martini di Montecatini, aveva scelto di svolgere il servizio civile alla Misericordia di Pieve a Nievole. Da questa esperienza era nata la sua passione per il mondo del volontariato ed egli stesso, da ormai una decina di anni circa, dedicava il proprio tempo libero a quest’attività, svolgendo servizi socialmente utili ed uscite di emergenza con la propria divisa gialla ed azzurra. La sua passione e la sua disponibilità ne avevano fatto uno dei volontari più apprezzati e conosciuti.

L’autopsia, come detto, è stata disposta per domani, mentre sabato si svolgerà il funerale. Il corteo partirà alle 15 dalla sede della Misericordia, in via Donatori del Sangue, e si dirigerà verso la chiesa di San Pietro e Marco, dove verrà celebrata la santa messa.