Magnani attacca l’amministrazione

L’ex assessore parla dei debiti milionari delle Terme e della vendita ai privati

MONTECATINI. «Viviamo un epocale fallimento della politica amministrativa cittadina». E’ duro l’intervento pubblicato su Facebook da parte dell’ex-assessore Leonardo Magnani. Uscito di giunta senza (apparentemente) sbattere la porta, ma anche senza mai chiarire del tutto le motivazioni, Magnani concentra il suo post sulle Terme, dicendo di aver appreso che ormai il debito della società ammonta a 36.734.975 euro. «A questi – prosegue - vanno aggiunti probabilmente più di 10 milioni di euro di beni immobili già venduti negli ultimi anni. A fronte di questo debito enorme qual è lo stato attuale? Stabilimento Leopoldine chiuso con progetto di ristrutturazione non finito e definitivamente abbandonato. Stabilimento Torretta chiuso, invaso dai rovi e con strutture fatiscenti. Stabilimento Salute chiuso e con critiche situazioni strutturali. Stabile delle bibite gratuite crollante. Tettuccio aperto ma, ci risulta, con intonaci e affreschi danneggiati». «Si tratta – scrive Magnani - di beni preziosi, per i quali si è addirittura richiesto, tramite il percorso Unesco, lo status di patrimonio dell’umanità e che ora, ridotti in condizioni critiche, si vogliono far passare, tramite le prossime vendite, nel patrimonio di privati. Beni che avrebbero potuto avere grandi potenzialità per un vero rilancio turistico della città. Vogliamo sperare di cuore che qualcosa possa essere ancora salvato, ma ci troviamo, purtroppo, di fronte al più epocale e storico fallimento che la politica amministrativa di Montecatini abbia mai vissuto». (d.m.)