Tennis e solidarietà, smash vincente. Successo di partecipazione per la 24 ore

Il trofeo della 24 ore d tennis e solidarietà, vinto dalla squadra azzurra

In 170 sono scesi in campo nella no-stop andata in scena al Rio di Serravalle Pistoiese. Raccolti 3.500 euro per i terremotati di Camerino

SERRAVALLE PISTOIESE Missione compiuta. Obiettivo più che mai raggiunto. Persino l’afa insopportabile di questi giorni, alla fine ha deciso di concedere una piccola tregua per assistere, incuriosita, a quello strano e brulicante viavai di gente che correva e colpiva palline - di giorno, ma anche in piena notte - senza smettere mai di muoversi. Chi con stile ed eleganza, chi meno. Chi in modo naturale, atletico; chi arrancando, sudando e sbuffando come una locomotiva a vapore arrugginita. Ma tutti con un solo e chiaro obiettivo: divertirsi e rispettare la "mission" di questa manifestazione unica nel suo genere.

Centosettanta partecipanti, 775 games disputati, 3.500 euro raccolti, anche grazie a numerose donazioni spontanee e alle varie lotterie allestite a corollario della kermesse: parlano da soli, i numeri - eccellenti - della 24 ore di tennis e solidarietà organizzata dal Rio Tennis & Padel club di Serravalle Pistoiese. Al circolo gestito da Dino Berti, a partire dalle 19 di venerdì 28 luglio si è giocato in modo ininterrotto fino alla stessa ora del giorno seguente, quando si è conclusa la "maratona della racchetta".

Alta l’affluenza anche la notte e nelle prime ore della mattina (i tre campi in terra rossa erano tutti prenotati da giorni per match di doppio e singolare), con qualche inevitabile "buco" nelle prime ore della mattinata e del pomeriggio di ieri, anche se numerosi temerari hanno osato scendere più volte in campo sfidando, caldo, crampi e acciacchi vari, prima ancora degli avversari. A contendersi il simbolico trofeo della manifestazione, che rimarrà esposto nella bacheca del club, sono stati uomini e donne di ogni età e di ogni livello tecnico.

Sul fronte, diciamo così... sportivo, la vittoria è arrivata sul filo di lana. Allo scoccare delle 24 ore di gioco la squadra azzurra capitanata da Pierre Andrea Bilancieri, maestro dei circolo, ha infatti avuto la meglio su quella verde, con portabandiera Tommaso Berti, l’altro maestro del Rio Tennis & Padel club, per 392 games a 383. A vincere su tutti e su tutto è stata però la solidarietà, grazie ai soldi raccolti e devoluti all’associazione "Io non crollo" di Camerino (Macerata), nata a seguito dei devastanti eventi sismici dell’ottobre 2016 e impegnata nella realizzazione di un quartiere delle associazioni che dopo il terremoto non hanno più una sede.

La tradizionale foto di gruppo dei giocatori al termine della manifestazione

La somma raccolta è stata consegnata al presidente dell’associazione marchigiana, Claudio Cingolani, che ha ringraziato tutti i partecipanti e portato i saluti della gente di Camerino. Durante la cerimonia di chiusura, a cui hanno partecipato anche gli assessori allo Sport e al Turismo del Comune di Serravalle, Maurizio Bruschi e Roberto Bardelli, sono state consegnate targhe ricordo all’amministrazione comunale, per il sostegno dato alla 24 ore di tennis e solidarietà del Rio Tennis & Padel club, e alla giocatrice scesa in campo per più ore (ben sei), Lavinia Francesconi. L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, nell’estate 2018.